mercoledì 14 Ottobre 2026

Sinner, Roddick lo incorona: “Wimbledon è stato un dominio…”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
“E’ stato un dominio”. Il trionfo di a 2026 viene riassunto così da Andy Roddick. L’ex tennista statunitense, oggi apprezzato opinionista con il suo podcast Served with Andy Roddick, viviseziona il rendimento del numero 1 del mondo, che ha battuto il tedesco in conquistando il secondo titolo consecutivo sull’erba londinese.  

“ non ha subito un break contro Djokovic, miglior giocatore della storia alla risposta, e Zverev. Ha affrontato 2 palle break, una per match. Negli ultimi 87 turni di servizio contro Zverev, non ha subìto un break. Se non è una forma di dominio questa…”, riassume Roddick evidenziando i dati più rilevanti. “Analizziamo tutto quello che fa Sinner, ha perso una volta sola negli ultimi 40 match e ancora ne parliamo. Doveva vincere il Roland Garros, ok. Ma quella non lo ha condizionato. In finale a Wimbledon, Zverev ha giocato praticamente un match perfetto, soprattutto nel primo set. Ma non è bastato”, afferma ancora Roddick.  

L’azzurro è il miglior giocatore del pianeta, soprattutto con l’assenza dell’infortunato Carlos Alcaraz, ma non smette di evolversi. “Ha 24 anni e ha vinto 5 tornei dello Slam. Non vedo segnali di rallentamento, non credo possa accusare fatica a livello mentale. Affronta i momenti chiave con estrema calma, lo ha anche dopo i problemi fisici che gli sono costati il Roland Garros”, prosegue Roddick con un’analisi a 360 gradi.  

“Sinner, dopo aver perso la finale dell’US Open lo scorso anno, si è presentato in conferenza dicendo ‘devo cambiare qualcosa’ e ha lavorato sul servizio: lo ha fatto in una stagione in cui aveva vinto Australian Open e Wimbledon. Ora, Sinner gioca con maggiore varietà: prepara il terreno per la palla corta e la gioca anche nei chiave”, dice Roddick. Contro un giocatore del genere, in sostanza c’è poco da fare. Cosa serve? “Ci serve Carlos Alcaraz…”, dell’americano. “Anche se Alcaraz rientra e trova la forma in tempi brevi, all’US Open il grande favorito sarà ancora Sinner”. 

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