giovedì 15 Ottobre 2026

Papa Leone XIV, notte serena al Gemelli dopo l’intervento: “Si è alzato e ha fatto colazione”

Il Vaticano rassicura sulle condizioni del Pontefice, ricoverato dopo l'asportazione di un adenocarcinoma al polmone destro. I medici confermano il decorso regolare: Leone XIV cammina in stanza e ha ripreso la fisioterapia respiratoria. Prevista una settimana di degenza

Di Redazione
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Filtro di cauto ottimismo e segnali di ripresa dal Policlinico , dove si trova ricoverato da martedì scorso a seguito di un delicato intervento chirurgico alla testa del polmone. Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla Sala Stampa della Santa Sede, la notte del Pontefice è trascorsa in totale tranquillità: il Santo «si è alzato e ha fatto regolarmente colazione», confermando la risposta positiva dell’organismo alle terapie d’urgenza.

Il Papa era stato sottoposto martedì pomeriggio a un’ di 90 minuti per la di un adenocarcinoma polmonare (un tumore maligno), con l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro eseguita con tecnica chirurgica -assistita. Un intervento riuscito senza complicazioni e preceduto da ad alta tecnologia tra broncoscopia , Tac e Pet.

Esami nella norma e fisioterapia: “Il decorso procede come previsto”

I bollettini firmati dalla squadra medica guidata dai dottori e Stefano Margaritora tracciano il quadro di un decorso post-operatorio del tutto regolare. Gli esami del sangue e la radiografia del torace eseguiti nelle ultime ore hanno confermato valori assolutamente nella norma per il tipo di resezione polmonare effettuata.

Oltre a riprendere la regolare alimentazione, il Pontefice ha già iniziato le sessioni di fisioterapia respiratoria e ha compiuto i primi passi autonomi all’ della sua stanza di degenza, assistito costantemente dal suo medico personale e dalla vigilanza del capo della Gendarmeria Vaticana, Gianluca Gaucci Broccoletti. Se il quadro clinico dovesse mantenersi stabile senza complicanze infettive, i sanitari stimano in circa una settimana la durata complessiva del ricovero prima del rientro in Vaticano.

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