giovedì 15 Ottobre 2026

Svezia, ambasciata d’Italia celebra 100 anni della sede di Palazzo Oakhill a Stoccolma

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Celebrati a i 100 anni da quando la sede dell’Ambasciata d’Italia in è stata trasferita nel prestigioso Palazzo di Oakhill sull’isola di Djurgarden, acquistato dallo italiano nel 1926 dalla Reale svedese, (era stata infatti la dimora del Principe Guglielmo, figlio dell’allora Re Gustavo). Lo si apprende da una nota dell’ambasciata. Alla presenza della Vice Presidente del Parlamento, Kerstin Lundgren, del Segretario di Stato alle Migrazioni, Anders Hall, del Presidente del di Stoccolma, Olle Burell, del Maresciallo del Regno ed ex Vice Premier Jan Bjorklund e di selezionati invitati del mondo delle istituzioni, della cultura ed e della è stata valorizzata la scelta dell’Italia di allora di dotarsi per la propria Rappresentanza diplomatica di uno degli edifici più iconici della città. 

Ora forse ancora più che allora – con l’edificio che ha acquisito anche un valore storico ed Italia e Svezia che nel frattempo oltre che solide amiche sono diventate anche partner nell’Unione Europea ed alleate nella Nato – il Palazzo di Oakhill, ben visibile nel panorama cittadino e considerato una della più belle Ambasciate di Stoccolma, testimonianza l’importanza annessa al rapporto bilaterale con la Svezia. 

“È un grande onore ma anche una grande quella che sentiamo nell’essere custodi di uno dei palazzi architettonicamente e storicamente più significativi di Stoccolma” ha dichiarato l’Ambasciatore Michele Pala nel corso dell’evento celebrativo che si è concentrato proprio sul valore architettonico dell’edificio, sulla figura di chi lo progettò, Ferdinand Boberg, e sul dialogo in questo settore tra Italia e Svezia. Temi che sono approfonditi anche nel nuovo libro su Palazzo Oakhill – presentato in occasione della celebrazione – redatto dall’Ambasciata in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura dell’Università di e l’Istituto di Cultura Italiano a Stoccolma, presto consultabile anche in versione digitale. 

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