lunedì 28 Settembre 2026

Cina risponde all’Ue: stop export beni dual use per 14 aziende europee

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – La Cina ha annunciato oggi di aver aggiunto 14 entità dell’Unione Europea alla sua lista di controllo delle esportazioni, vietando loro l’accesso a beni cinesi a duplice uso, civile e militare, in risposta alle nuove sanzioni imposte dall’Ue contro la Russia per la guerra in Ucraina. 

In base a questo nuovo pacchetto di sanzioni adottato ieri dagli , circa 50 entità, tra cui 14 aziende cinesi e di Hong Kong, sono state prese di mira per il loro presunto sostegno all’ militare russa. 

“Per salvaguardare la sicurezza nazionale e gli interessi nazionali e in risposta alle azioni ostili dell’Ue, la Cina ha deciso di aggiungere 14 entità europee, tra cui il gruppo Lafert (italiano), alla sua lista di controllo delle esportazioni”, con effetto da oggi, ha dichiarato il del Commercio cinese. 

 

Il , entrato in vigore oggi, vieta agli esportatori cinesi di fornire alle entità sanzionate beni a duplice uso, sia civile che militare, ha aggiunto il Ministero. Tra le 14 entità prese di mira da Pechino figurano il produttore italiano di motori elettrici Gruppo Lafert e il produttore tedesco di Rheinmetall. 

Anche l’ marittima olandese Ihc, specializzata nella di attrezzature pesanti per l’offshore, e il gruppo ceco Tatra Trucks, produttore di veicoli , figurano nella lista. 

Le nuove sanzioni cinesi vietano inoltre a entità e individui provenienti da Paesi terzi di fornire alle 14 aziende europee colpite beni a duplice uso provenienti dalla Cina. 

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internazionale/

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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