lunedì 28 Settembre 2026

OpenAI lancia ChatGPT for Academic Researchers

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – L’iniziativa di prevede la distribuzione gratuita delle proprie a centomila ricercatori, matematici e ingegneri appartenenti a istituzioni accademiche selezionate entro il 2027. La fase iniziale coinvolgerà diecimila studiosi già durante i mesi estivi in enti quali l’Institute for Advanced Study e l’École normale supérieure, per poi estendersi gradualmente ad altri atenei.  

L’ si inserisce in un impegno finanziario globale superiore duecentocinquanta milioni di dollari destinate a sostenere la scoperta scientifica esterna, includendo anche la collaborazione con il Dipartimento dell’Energia degli nell’ambito della Genesis Mission.  

I partecipanti al programma avranno accesso ai modelli di ultima , tra cui la famiglia GPT-5.6 nelle versioni Terra, Luna e Sol Pro, sviluppati per offrire funzionalità specifiche nel ragionamento matematico e nell’analisi di dati biologici complessi. Gli strumenti integrati mettono a disposizione oltre settantacinque competenze nel settore delle scienze della , spaziando dalla genomica alla modellazione proteica e alla scoperta di , oltre a connettori verso database clinici, letteratura scientifica e notebook computazionali consultaibili tramite le linee guida per i requisiti di idoneità e l’invio delle relative candidature.  

Le funzionalità includono ambienti di lavoro con protezioni di sicurezza di livello aziendale, all’ dei quali i dati inseriti dai ricercatori non vengono utilizzati di default per l’addestramento dei modelli, consentendo di coordinare progetti che vanno dalla stesura di richieste di finanziamento all’analisi software avanzata con l’ausilio di competenze di scienze della vita e moduli dedicati. 

Le candidature sono aperte da oggi. È possibile consultare i criteri di idoneità e inviare la propria domanda qui
 

—

tecnologia

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata