lunedì 28 Settembre 2026

Google Earth, ritirata la generazione di immagini Ai sulle mappe satellitari a un giorno dal lancio

Di La Sintesi Online
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() – Google ha ritirato la funzionalità di Google Earth, la sua applicazione per mappe satellitari, un giorno dopo averla lanciata. Alla base della scelta le critiche arrivate da molti utenti per il rischio di che porrebbe avere uno strumento che crea immagini da sovrapporre alle mappe reali, molto usate, ad esempio, dai giornalisti investigativi.  

La funzionalità permetteva gli utenti di usare il generatore di immagini di casa Google, Nano Banana 2, per sovrapporle alle mappe, alterandole a piacimento e fornendo, nelle intenzioni della Big , uno strumento creativo in più. Ma le critiche sono state immediate su tutto il web. “Non posso credere a quello che ha Google”, ha scritto lo specialista Henk van Ess, descrivendo come lo strumento gli permettesse di generare l’immagine di “una centrale nucleare in ” o di “rifugiati al confine con il Messico”, tra le altre. “Google ha impiegato vent’anni per costruire il punto di riferimento a cui il mondo si affida. Oggi ha aggiunto un pulsante che inventa le cose”, ha scritto spiegando che nessuno dei suoi prompt più ‘sensibili’ è limitato dalle limitazioni che Google ha dichiarato di porre allo strumento dopo le prime . 

“Sappiamo che le persone si fidano in modo unico di Google Earth per una visione affidabile del mondo”, ha scritto poi Google comunicando la decisione di ritirare la funzionalità. “Abbiamo visto professionisti geospaziali utilizzare questa funzione per una di scopi utili, tuttavia abbiamo anche visto persone condividere screenshot di immagini generate che sembrano violare le nostre politiche. Quindi stiamo ritirando questa funzione in Google Earth mentre lavoriamo per implementare protezioni più robuste. È importante notare che le immagini generate non apparivano nell’esperienza principale di Google Earth per farle vedere agli altri e erano contrassegnate con watermark come generate dall’Ai”, spiega Google, che come altre tecnologiche mette già a disposizione strumenti che possono essere usati per generare immagini false. 

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