domenica 27 Settembre 2026

Prato, detenuto ucciso in carcere: indaga la Procura per omicidio preterintenzionale

Di La Sintesi Online
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() – Un detenuto nigeriano di 32 anni è ucciso nella tarda serata di mercoledì 5 agosto all’interno del carcere della Dogaia di . Lo rende noto la Procura della Repubblica di Prato, con il procuratore Luca Tescaroli che ha immediatamente assunto la direzione delle indagini e procede, allo stato, per il reato di omicidio preterintenzionale. 

L’episodio si è verificato nella camera di sicurezza numero 171 della settima sezione dell’istituto, destinata ai detenuti ristretti per reati sessuali, dove la vittima condivideva la cella con altri tre detenuti. Secondo quanto riferito dalla Procura con un comunicato, il decesso è stato preceduto da una colluttazione. Il detenuto è stato rinvenuto con ecchimosi all’interno del labbro superiore, una ferita lacero-contusa nella frontale e una fuoriuscita di sangue dalle narici. Il legale ha riscontrato un trauma cranico, verosimilmente provocato da un contundente. La è stata constatata alle ore 23.18. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, individuare l’autore della condotta e chiarire le ragioni che hanno portato all’aggressione mortale. Le investigazioni sono condotte dalla Procura con il supporto della del carcere, della Squadra Mobile di Prato e della Scientifica. 

Nel comunicato, il procuratore Tescaroli evidenzia, inoltre, il perdurare dell’ondata di violenza all’interno della casa circondariale della Dogaia, richiamando anche la situazione di progressivo sovraffollamento dell’istituto. “Continua, dunque, l’ondata di violenza in seno all’istituto penitenziario La Dogaia, che si caratterizza da un progressivo sovraffollamento (640 i detenuti ristretti e le celle vedono la presenza di numerosi casi di quattro detenuti, come nel caso che ci occupa)”, sottolinea Tescaroli.  

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