giovedì 13 Agosto 2026

Allarme Fiavet: “Stop Schengen minaccia il turismo tra Italia e Spagna”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Con la sospensione dell’accordo di Schengen tra e Spagna “decine di migliaia di persone sia italiane che spagnole dovranno affrontare controlli più accurati rispetto a prima e questo sta creando un problema di file e disagi negli aeroporti e nei porti di entrambe le nazioni. Soprattutto adesso anche gli italiani, che dalla mezzanotte di ieri dovranno essere sottoposti a questi controlli in Spagna e, magari dovranno aspettare un’ora, un’ora e mezza prima di poter passare la ”. A lanciare l’ è Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet, l’ delle agenzie di viaggio di Confcommercio, interpellato dall’Adnkronos, a proposito del braccio di ferro tra Italia e Spagna sul controllo dei confini seguito alla dei migranti a Ceuta. “E già l’arrivo dei turisti spagnoli in Italia, in questo periodo si sta complicando – sottolinea – crea problemi anche per i servizi collaterali, per i trasferimenti perché, ad esempio, un non può aspettare due ore fuori dall’ un cliente…”.  

A questo proposito Pileri rimarca che “i disagi possono non essere solo quelli legati alle file ma addirittura che gli spagnoli (come del resto anche gli italiani) nel vedersi obbligati a fare verifiche di un certo tipo, optino per Paesi europei dove resta in vigore Schengen e quindi possano dire ‘sai che ti dico? Vado da un’altra parte, vado in Francia, in Croazia o in Grecia”. “Anche se questo non è il periodo di maggiori arrivi di turisti stranieri ma è il periodo maggiore degli spostamenti di italiani”, osserva Pileri.  

“I problemi logistici ci saranno da oggi in avanti sicuramente anche per i nostri clienti italiani che perderanno i trasferimenti e i servizi già organizzati e quindi dovremo rischedulare i viaggi. In tutto questo c’è anche una pressione dovuta al fatto che l’Italia ha bloccato Schengen e ora la Spagna ha bloccato Schengen per l’Italia. E’ normale che se noi creiamo problemi a loro, loro li creano a noi. Ed è un peccato – lamenta ancora il presidente di Fiavet – Il blocco è scattato ieri a mezzanotte ed è presto per capire quali saranno le ripercussioni, la situazione va sicuramente monitorata”.Del resto, osserva ancora Pileri, “già il sistema Ees, il sistema di riconoscimento elettronico previsto per i extra Ue che viaggiano nell’area Schengen ha creato problemi enormi negli utlimi 3 mesi con aerei partiti mezzi vuoti”, tanto che molte compagnie aeree lo stanno disattivando in questo periodo di grandi flussi turistici proprio perché si creano file infinite. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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