giovedì 13 Agosto 2026

Mezz’ora sul divano aumenta il rischio di morte, lo studio (e il rimedio)

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) –
Rimanere seduti per più di mezz’ora aumenta il rischio di per cancro. E’ il verdetto di uno condotto dai dell’Università di Glasgow in collaborazione con altri atenei e pubblicato su Plos Medicine. Gli scienziati hanno esaminato i dati relativi ad oltre 90mila persone contenuti del database della UK Biobank. Le informazioni hanno fornito informazioni sulle abitudini adottate dai soggetti in oltre un decennio. E’ emerso che stare seduti o sdraiati da svegli per più di 30 minuti consecutivi al giorno è associato a un aumento del rischio di morte per cancro. I risultati, inoltre, indicano che il rischio aumenta per ogni ora aggiuntiva di inattività continuativa. 

 

dIl quadro, però, è meno drastico di quanto possa apparire inizialmente. I ricercatori evidenziano anche che interrompere i periodi di sedentarietà superiori a 30 minuti con attività fisica è un metodo valido per ridurre il rischio. Alzarsi ogni mezz’ora, anche solo per fare qualche passo in ufficio o in , ha un effetto estremamente positivo sulla . “I nostri dati dimostrano che stare seduti per più di 30 minuti consecutivi è particolarmente legato a un rischio maggiore di cancro”, spiega il professor Frederick Ho, responsabile dello studio. “La buona notizia è che interrompere il tempo trascorso seduti con un’attività semplice come una breve passeggiata potrebbe avere un effetto di protezione”. Le linee guida fanno riferimento all’efficacia di esercizio fisico moderato o intenso. “I nostri risultati -prosegue il ricercatore- dimostrano che l’attitivà leggera non dovrebbe essere trascurata”. L’indicazione vale in particolare per i soggetti particolarmente propensi a privilegiare comportamenti sedentari per periodi prolungati: anche un’attività ridotta, almeno inizialmente, può rappresentare un’importante inversione di tendenza. 

 

Gli hanno analizzato i dati raccolti con il monitoraggio delle attività svolte da oltre 91.000 soggetti, seguiti per una media di 12 anni. Il dato base indica che l’inattività prolungata, superiore a 30 minuti, sia associata a un aumento del rischio di cancro. Ogni ora ulteriore di sedentarietà, rispetto 30 minuti di stop totale, è associata a un aumento del 10% del rischio di morte per cancro. Il rimedio esiste ed è accessibile sostanzialmente a tutti: sostituire un’ora di comportamento sedentario al giorno con un’attività fisica leggera, come stirare o lavare i piatti, riduce il rischio mediamente del 12%. Se l’attività o l’esercizio si limitano a 30 minuti, il rischio scende dell’8%. Il calo è del 22% se appena 5 minuti di sedentarietà vengono rimpiazzati da 300 secondi di esercizio intenso. Il quadro appare chiaro, ma serve una precisazione: la ricerca presenta limiti, perché i ricercatori hanno condotto un’ statistica di uno studio osservazionale, senza un dimostrato causa-effetto. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata