giovedì 13 Agosto 2026

Caso Garlasco, i genitori di Chiara Poggi: “Vogliamo ricordarla da soli e in silenzio”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “In questi giorni vogliamo solo ricordarla da soli e in silenzio”. Giuseppe Poggi – interpellato dall’Adnkronos – parla anche a nome della moglie Rita Preda e a poche ore dall’anniversario della della figlia – uccisa 19 anni fa nella loro abitazione a Garlasco (Pavia) – chiede tranquillità. L’augurio è che si spenga quel rumore di fondo, riacceso con la
nuova inchiesta sul delitto
, che ha trasformato un dolore privato in uno show, in un racconto costante del delitto capace di indugiare anche sulle foto del corpo senza della ventiseienne. Una telecronaca dove, dietro alle poche comunicazioni ufficiali della di Pavia, c’è un frastuono costante di illazioni contro i genitori o sospetti infondati su Marco, fratello della .  

I Poggi hanno riaperto la loro villetta per consentire a chi indaga di svolgere nuove misurazioni, hanno scoperto nell’indagine sul nuovo indagato di essere stati intercettati dai carabinieri, hanno letto che il figlio Marco viene definito “ostile” dai militari perché continua a credere alla colpevolezza di Alberto , l’allora fidanzato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere dai giudici della Cassazione. Lo scorso giugno, l’ex bocconiano ha ottenuto l’affidamento in prova ai sociali e mentre manca poco al suo fine pena – la richiesta della revisione della difesa non arriverà prima dell’autunno – il dolore della famiglia non conosce pause.  

In attesa di nuove consulenze e di una chiusura ‘bis’ della Procura pavese (a fine settembre) nei confronti di – le difensive hanno portato i pm a chiedere ulteriori approfondimenti sull’impronta, sul profilo psicologico su quello genetico – domani si terrà una messa in memoria di Chiara Poggi.  

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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