sabato 3 Ottobre 2026

Life Support di Emergency salva 50 migranti: “Su barcone anche sette morti”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Ennesima tragedia nel . Stamani la Life Support, nave di ricerca e di Emergency, ha tratto in salvo nelle acque internazionali della zona Sar libica 50 migranti. A bordo dell’imbarcazione, avvistata all’alba, c’erano anche sette cadaveri. I naufraghi, originari della Somalia e dell’Egitto, hanno riferito di essere partiti all’alba di ieri da Zuwara. Tra loro anche 5 donne e 29 non accompagnati. Nove hanno bisogno di assistenza medica e per due di loro, in condizioni di soffocamento, l’equipaggio ha chiesto un’evacuazione medica urgente.  

“Alle 6 del mattino abbiamo identificato due imbarcazioni dal radar e poi dal con i binocoli – racconta Jonathan Nanì La , capomissione della Life Support di Emergency -. Quando ci siamo avvicinati abbiamo una barca di legno sovraffollata e una motovedetta libica che si stava avvicinando e ha iniziato a dirigersi verso la nostra nave. A un miglio di distanza li abbiamo contattati per avvisare che l’ di soccorso era già in corso: l’imbarcazione libica è rimasta a sorvegliare l’operazione per tutta la sua durata. A metà soccorso – prosegue – il nostro team si è accorto della presenza di 9 persone sdraiate sul ponte, dove erano state trasportate dagli altri naufraghi che le avevano recuperate dalla stiva dove avevano trascorso tutto il viaggio. Per 7 di loro non c’è stato niente da fare, 2 di loro sono in condizioni critiche per soffocamento”. 

A causa delle condizioni dei migranti “già provati da un viaggio drammatico”, Emergency ha chiesto alle autorità competenti l’assegnazione di un porto di sbarco vicino per “evitare altre sofferenze sopravvissuti”. Le autorità italiane hanno assegnato Bari. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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