giovedì 20 Agosto 2026

Sanremo 2027, Fimi avverte: “Fuori le canzoni con l’AI dal Festival”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “Il Festival della Italiana deve rimanere una grande vetrina della creatività musicale del nostro Paese. Per questo chiediamo fin da subito che, nel lavoro di selezione dei brani che impegnerà il direttore artistico nelle prossime settimane, vengano rispettati quei paletti già adottati dalle associazioni dell’industria musicale a livello globale, affinché in gara a Sanremo accedano solo brani sostanzialmente realizzati dalla creatività umana: autori dei testi, autori delle musiche, produttori e arrangiatori in e ossa. È una per l’intera filiera e per la tradizione di un festival che negli ultimi anni ha recuperato il suo ruolo di grande vetrina dell’eccellenza della musica pop italiana”. Così Enzo Mazza, Ceo di Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana), affida all’Adnkronos il suo appello contro l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa nella realizzazione dei brani che saranno in gara a Sanremo 2027. “Sono sicuro che il nuovo direttore artistico abbia a cuore la tutela della creatività musicale quanto noi. L’intelligenza artificiale può essere utilizzata come un servizio che accompagni i creativi umani, ma mai in maniera da sostituirli”, aggiunge Mazza. 

Negli ultimi mesi Fimi ha già introdotto due misure chiave sul tema IA. A livello internazionale, l’industria musicale ha adottato un sistema unificato di etichettatura volontaria che distingue chiaramente tra brani “Generati dall’IA” e brani “Assistiti dall’IA”, per garantire trasparenza agli ascoltatori e tutelare l’autenticità dell’ umano. Parallelamente, Fimi ha definito criteri specifici per l’inclusione nelle ufficiali Top of the Music delle registrazioni sviluppate con IA generativa: solo brani realizzati con servizi autorizzati, sostanzialmente creati da esseri umani e privi di manipolazioni degli ascolti possono accedere alle chart. 

Due iniziative che, sottolinea Mazza, “tracciano un confine netto tra responsabile ed da un lato e della creatività umana dall’altro”, e che ora Fimi chiede vengano applicate anche alla selezione dei brani del

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata