(Adnkronos) – Gli uomini dell’Ufficio Nazionale Anticorruzione ucraino (Nabu) hanno perquisito le abitazioni di Iryna Mudra, vice capo di gabinetto presidenziale, e di Vadym Stolar, membro del Parlamento, nell’ambito di un’operazione contro un’organizzazione che coinvolgerebbe alti funzionari dell’Ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Secondo quanto riferito dal Kyiv Independent, il Nabu è impegnato in una “operazione speciale per smascherare un’organizzazione criminale, presumibilmente guidata da un attuale e da un ex parlamentare ucraino e che coinvolge alti funzionari dell’Ufficio del Presidente”.
Poco dopo le perquisizioni, Zelensky ha firmato un decreto con cui ha rimosso Iryna Mudra dalla carica di vice capo dell’Ufficio presidenziale. Lo ha riferito il sito dell’emittente Suspilne.
L’inchiesta arriva dopo che, a dicembre, il Nabu aveva accusato cinque parlamentari della fazione “Servitore del Popolo” del presidente Zelensky di aver ricevuto denaro in cambio di voti parlamentari.
Stolar rappresentava in Parlamento la fazione filo-russa Piattaforma di Opposizione per la Vita, fino alla sua messa al bando in seguito all’invasione su vasta scala dell’Ucraina nel 2022.
Attualmente Stolar rappresenta il gruppo Restaurazione dell’Ucraina, una costola della Piattaforma di Opposizione per la Vita.
L’operazione del Nabu riaccende così i riflettori sulla lotta alla corruzione in Ucraina e sui rapporti tra alcuni esponenti politici e gli ambienti dell’Ufficio del presidente Zelensky.
La Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev, ha approvato le nomine di Yevhen Khmara alla carica di ministro della Difesa e di Andrii Sybiha a quella di ministro degli Esteri. Lo ha riferito il sito dell’emittente Suspilne. I due ministri erano stati proposti formalmente ieri da Zelensky.
Khmara era stato indicato da Zelensky per la guida della Difesa dopo la controversa rimozione di Mykhailo Fedorov, ministro uscente e figura popolare in Ucraina. Fedorov, ex ministro della Trasformazione digitale, aveva portato al ministero un forte orientamento verso tecnologia, digitalizzazione e sviluppo della produzione nazionale di droni. Il suo allontanamento, avvenuto a metà luglio, ha provocato proteste a Kiev e in altre città, con manifestanti che ne hanno chiesto il ritorno al governo. Ieri Fedoro, che gode di grande popolarità nel Paese, Fedorov, ha chiesto che si creino le condizioni necessarie per lo svolgimento delle elezioni nonostante l’invasione russa, al fine di “ripristinare un pieno processo democratico”.
Khmara, ex ufficiale di alto livello dei servizi di sicurezza ucraini Sbu, ha il grado di maggior generale ed è un veterano delle operazioni speciali. In passato ha comandato il Centro per le operazioni speciali ‘Alpha’ dell’Sbu, struttura alla quale viene attribuito un ruolo centrale nella campagna ucraina di attacchi con droni a lungo raggio contro obiettivi in Russia. Nel 2022 ha inoltre guidato l’operazione per la liberazione dell’Isola dei Serpenti. Nel gennaio 2026 Zelensky lo aveva nominato capo ad interim dell’Sbu dopo le dimissioni di Vasyl Maliuk e a luglio gli aveva affidato la guida ad interim del ministero della Difesa.
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