venerdì 28 Agosto 2026

Carburanti, l’analisi dell’Unione consumatori: “Non solo trasporti, rincari anche su alimenti”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Lato , il settore dove l’effetto del rincaro dei carburanti è complessivamente più alto è quello del trasporto , seguito da quello marittimo”. Così Massimiliano Dona, dell’Unione Consumatori, commenta all’AdnKronos i settori dove l’effetto del è più marcato.  

“Poi – prosegue Dona – ci sono i prodotti alimentari, a cominciare dalla frutta e verdura, dato che il carburante entra in numerosi passaggi: gasolio agricolo, produzione agricola, raccolta, trasporto, trasformazione industriale, trasporto al distributivo, trasporto al supermercato e consegna”. Inoltre, rimarca Dona, “i prodotti alimentari hanno un peso enorme nel paniere delle famiglie, quello più alto tra le 13 divisioni di spesa, dato che rappresentano oltre il 17,2% della spesa di una famiglia media”.  

In generale, spiega comunque Dona, “i carburanti, specie il gasolio, sono un costo di distribuzione di quasi tutte le merci, lungo tutta la filiera e un costo per chi viaggia per (si pensi a un elettricista o a un idraulico che vengono a farti una riparazione in casa), quindi quei rincari sono prima o poi traslati sui finali per i consumatori con una tempistica e un effetto, un’incidenza molto variabile a seconda dell’incremento (se basso in alcuni settori viene assorbito), del tipo di prodotto, di quanto il carburante incide sul costo di produzione (si pensi al gasolio utilizzato dai pescatori o nelle serre dagli agricoltori), da quanto il trasporto incide sul costo finale, ma anche dai in essere lungo la filiera”. 

economia

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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