mercoledì 23 Settembre 2026

Ferber (Csu) avverte: “No spese pre-elettorali o crisi debito Italia”

Di La Sintesi Online
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() – Il “vero problema” dell’Italia è il che il cresce, non la permanenza o meno nella procedura per o l’attivazione della clausola nazionale di salvaguardia. Solo una “inversione” di questa tendenza “rassicurerebbe i “. Parola di Markus Ferber, eurodeputato di lungo corso della Csu bavarese ( Ppe) che, da vicepresidente della commissione per le Questioni fiscali (Fisc) e membro esperto della commissione Econ, osserva da tempo con inquietudine l’evoluzione delle finanze pubbliche del nostro Paese.  

“Alla fine – dichiara all’Adnkronos – che il governo attivi la Nec (clausola nazionale di salvaguardia, ndr) o che rimanga o meno più a lungo sotto procedura per deficit eccessivo (Edp, ndr) è irrilevante. Il vero problema, quello che preoccupa sempre più i mercati, è la direzione generale intrapresa, ovvero un crescente onere del debito”.  

Il ministro dell’Economia Giancarlo , osserva l’eurodeputato bavarese, “è stato un interlocutore più ortodosso per Bruxelles rispetto ad alcuni dei suoi predecessori, e il miglioramento del saldo primario è un dato positivo in questo senso. Tuttavia, i numeri principali restano una preoccupazione: il deficit si è attestato al di sopra dell’obiettivo del governo e il debito continua a crescere”.  

Ferber si augura che il governo si astenga dall’allargare troppo i ‘cordoni della borsa’ in vista delle prossime elezioni: “Lo spero vivamente – afferma – l’unica cosa che si frappone tra l’Italia e la prossima del debito è la percezione dei mercati che l’economia e le finanze pubbliche siano gestite più o meno con competenza. Se il governo dovesse lanciarsi in una corsa alla spesa pre-elettorale – avverte infine – questa percezione verrebbe gravemente compromessa”.
 

economia

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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