“Per quanto riguarda la riforma degli ordini professionali siamo a buon punto: si tratta di una riforma che prende atto del mutamento avvenuto nelle professioni e cerca di svecchiare una parte normativa, che poteva essere un freno alla crescita di professioni come quella degli ingegneri. Oggi, infatti, l’ingegnere ha visto ampliare molto il suo raggio di azione, in quanto esiste l’ingegnere biomedico, l’ingegnere della sicurezza o l’ingegnere gestionale. Si tratta di tutta una serie di spazi in cui prima l’ingegneria non metteva piede. Ciò significa che la complessità è cresciuta e quando cresce c‘è bisogno di specializzazione, che di conseguenza, significa personalità e responsabilità”. Così Francesco Paolo Sisto Vice Ministro della Giustizia, al 70° Congresso nazionale degli Ingegneri, dal titolo ‘Nuove frontiere, nuove responsabilità’, in programma dal 22 al 25 settembre presso il Generali Convention Center del Porto Vecchio a Trieste.
Professioni, Sisto: “Riforma prende atto anche da evoluzione ingegneria”
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