lunedì 5 Ottobre 2026

Pamela Genini, Gianluca Soncin chiede scusa alla famiglia: “Comprendo il peso delle mie azioni”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “In questo momento di grande dolore e profonda tristezza porgo le mie scuse alla famiglia di Pamela”. Iniziano così le brevi dichiarazioni spontanee di Gianluca Soncin, l’imprenditore accusato del delitto pluriaggravato della compagna uccisa con 76 coltellate la sera del 14 ottobre . “Da quel giorno le nostre vite sono profondamente cambiate, so che il perdono non si può pretendere”. 

Per la prima volta l’imputato, presente nell’udienza che si celebra davanti alla Corte d’Assise di Milano, prende atto di quanto accaduto. “Comprendo il peso delle mie azioni e il ricordo di Pamela resterà indelebile nei nostri cuori. Non mi resta che assumermi fino in fondo le conseguente per il dolore che ho causato con senso di responsabilità” dice prima di rimettersi a sedere, in prima fila, accanto suoi .  

Soncin parla a voce bassissima, legge con un tono monocorde le dichiarazioni spontanee scritte a mano su un foglietto e impiega in tutto meno di un minuto prima di risedersi e assistere alle testimonianze. In c’è, di nuovo, un grande proiettore dove scorrono le dell’ in via Iglesias a Milano dove la polizia – quasi un anno fa – ha fatto irruzione nel tentativo di salvare la ventinovenne Pamela Genini dall’ fidanzato. Le testimonianze, previste oggi, riguardano alcuni soccorritori e i vicini di casa che hanno sentito le urla della che cercava di difendersi. 

“Fredde, senza anima e pentimento, tardive, lette senza convinzione, un tentativo mal riuscito di farsi vedere contrito nel tentativo di ottenere qualche sconto di pena. Poteva non farlo, non ha convinto nessuno” ha detto l’ Nicodemo Gentile, che difende la famiglia di Pamela Genini. 

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