mercoledì 7 Ottobre 2026

Digitale, Gola (Open Fiber): “Con Enea e uninsubria servizi per la crescita dei borghi”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Oggi concludiamo un in cui abbiamo utilizzato Pitigliano come una sorta di laboratorio. Abbiamo realizzato insieme a Enea e all’Università dell’Insubria un’iniziativa in cui noi, con la nostra infrastruttura in fibra, abbiamo messo a disposizione del Comune e della comunità una serie di innovativi che contribuiscono a far crescere la qualità della vita e della qualità dell’amministrazione pubblica nei piccoli borghi”. Lo ha dichiarato Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber, a margine dell’evento sui “Borghi digitali” promosso a Roma da Enea e dalla stessa Open Fiber. 

Gola cita alcuni esempi concreti applicati sul campo: “Monitoraggio della qualità dell’, del traffico e della pubblica illuminazione, fino al fiber sensing, cioè la fibra utilizzata per monitorare il territorio, in particolare per quanto riguarda o smottamenti. Tutto questo lo abbiamo realizzato a Pitigliano, ma è un tipo di servizi e di prodotti che possiamo esportare in tutti i piccoli borghi”. 

Il ricorda poi la portata dell’infrastruttura realizzata a livello nazionale: “Open Fiber ha una copertura in fibra molto estesa: copriamo oltre 17 milioni di unità immobiliari in Italia. Il progetto Bul (Banda Ultralarga) che abbiamo realizzato nelle aree bianche è in fase di completamento; abbiamo coperto 6mila . Adesso dobbiamo fare in modo che questa infrastruttura enorme venga utilizzata: oggi abbiamo oltre 4 milioni di clienti, ma ci sono ancora tante potenzialità, tanti utenti che sono connessi con la vecchia tecnologia e che devono migrare verso la fibra”. 

 

Un asset strategico, secondo l’amministratore delegato, anche per contrastare lo spopolamento delle aree interne: “Per la vivibilità dei borghi la disponibilità della connettività e di tutti questi servizi aggiuntivi permette di fare tante , di lavorare nei borghi come se uno fosse al di Milano. Permette di avere servizi tipo la telemedicina, che rendono sicura la vita in un borgo. Quindi diciamo che è una condizione assolutamente necessaria per tornare a ripopolarli, sia da parte di chi li aveva lasciati, sia da chi decide di andarci a vivere per tanti motivi, non il tema dei costi della vita delle metropoli, che nei borghi sono inferiori, in particolare il costo della “. 

Quanto a ciò che manca per superare definitivamente il digital divide nel Paese, Gola afferma: “Manca più che altro il passaggio fondamentale che è quello per cui questa infrastruttura che abbiamo realizzato venga utilizzata, utilizzata al massimo. Serve quindi anche la consapevolezza da parte dei potenziali clienti della disponibilità di questa infrastruttura e della loro volontà di migrare dalla vecchia tecnologia alla fibra”, conclude. 

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