venerdì 9 Ottobre 2026

Caso Garlasco, Sempio: “La paura di essere vittima di un errore c’è”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
“La paura di essere di un errore assolutamente c’è”. , indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a , risponde così a Bruno Vespa nell’ che andrà in onda a Porta a Porta stasera, 8 ottobre. Per il delitto, è stato condannato in via definitiva Albero Stasi. L’ della mette in discussione diversi elementi dell’ che ha portato alla condanna di Stasi. 

“Se ci sono dei dubbi, se c’è qualcosa che non è stato svolto al 100%, se sono stati commessi degli errori è giusto rifare l’indagine, andare a verificare questo. Francamente verso quello che è stato il mio coinvolgimento nel 2016 io non vedo errori nelle . La giustizia è amministrata da uomini, quindi possono sbagliare, e la paura di essere vittima di un errore assolutamente c’è”, dice Sempio. “Io ritengo che qualora uno degli elementi che oggi vengono puntati contro di me non venisse ritenuto spiegabile, quello secondo me sarebbe un errore”, aggiunge.  

Dopo indagini e colpi di scena, “se uno prende il racconto finale a me sembra un racconto tirato per i capelli”, prosegue l’indagato. Dopo la chiusura indagine, gli elementi che la Procura di Pavia ha raccolto su di lui li ritiene spiegabili o inverosimili come il movente. “Questa mia ossessione per Chiara data da video che avete la conferma che non sono stati visti, a quel punto io ci provo con lei al telefono, addirittura magari minacciandola…poi qualche giorno dopo lei mi apre la porta di . Oppure – dice immaginando un altro scenario di quella mattina del 13 agosto 2007 – io scavalco, aspetto nel cortile che faccia uscire i gatti che vengono ritrovati in casa…mi sembra (da parte dei , ndr) l’aver fatto quadrare tanti elementi però il risultato finale non regge” conclude. 

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