venerdì 9 Ottobre 2026

Una mamma ha bisogno di un rene e trova un donatore… su Facebook

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) –
Una disperata ha trovato un donatore… su Facebook. È successo in Galles, dove una donna di nome Karen Davey, 42 anni, si è ritrovata ad avere disperatamente bisogno di un trapianto di rene e, in preda alla disperazione, ha scritto un accorato appello su Facebook nella speranza di trovare un donatore compatibile, mentre vedeva le sue peggiorare. 

La donna, che abita a Rhondda Cynon Taf, cittadina a pochi chilometri da Cardiff, ha quattro e, proprio quando stava perdendo le speranze, ha incontrato il suo ‘salvatore’. Gary Summerfield, 60 anni e di mestiere guardia giurata, era appena tornato dal turno di notte quando ha letto il e l’ha contattata, scoprendo poi di essere compatibile e sottoponendosi lo scorso luglio all’intervento. 

“Sono stata fortunata a trovare una persona come Gary. Là fuori ci sono brave persone, che vogliono aiutare il prossimo. Lui è semplicemente il mio eroe. È una persona straordinaria dentro e fuori”, ha detto Davey al Mirror, “mi è piaciuto molto conoscerlo e continueremo a essere amici. La mia famiglia gli sarà per sempre grata”. La donna aveva subito un infarto dieci anni fa, mentre guardava una partita di calcio di suo figlio per cui era stata costretta a un trapianto di cuore: “Sapevo già che a un certo punto avrei probabilmente avuto bisogno di un rene, perché i farmaci che assumo per il cuore sono tossici per i reni”. 

Proprio come temeva, anni fa i hanno scoperto che la sua funzionalità renale stava peggiorando: “Sono entrata rapidamente nel terzo stadio dell’insufficienza renale. E da lì è andato tutto gradualmente peggiorando”. Tutti i suoi amici e familiari si sono sottoposti ai per valutare la compatibilità con l’obiettivo di donarle un rene, ma nessuno è risultato idoneo: “È stato allora che ho lanciato l’appello su Facebook. Era una decisione importante, ma abbiamo esplorato tutte le possibilità e abbiamo pensato: ‘Beh, proviamoci e vediamo cosa succede, tanto non abbiamo niente da perdere’. E in effetti diverse persone hanno risposto”. Tra loro ‘era Gary: “Ho sentito un desiderio irrefrenabile di aiutare lei e la sua famiglia. Ciò che mi ha colpito è che ha un’età molto simile a quella di mia figlia”, ha raccontato l’uomo. 

Dopo essersi consultato con i suoi cari, Gary ha deciso di avviare la procedura di donazione: “Era assolutamente certo che non si sarebbe tirato indietro in nessun momento, perché anche fino al giorno dell’ avrebbe potuto rinunciare in qualsiasi momento, trattandosi di un intervento importante”, ha detto la donna, “mi ha rassicurato dicendo che non avrebbe cambiato idea e mi ha spiegato i motivi per cui voleva farlo”.  

 

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata