domenica 11 Ottobre 2026

Strage all’aeroporto di Riad, missile Houthi fa 12 morti: Trump valuta l’intervento diretto

Un missile balistico lanciato dalle milizie filoiraniane colpisce il terminal 3 dello scalo 'King Khalid' provocando una carneficina con 12 vittime e oltre 300 feriti. Scalo chiuso, cancellazioni di massa al World Petroleum Congress e massima allerta delle ambasciate occidentali: Washington apre all'uso della forza diretta contro gli Houthi

Di Redazione
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L’escalation bellica in travolge il cuore dell’Arabia Saudita con l’attacco più letale sferrato finora contro civili nel Regno. Intorno all’ora di pranzo, i frammenti di un missile balistico lanciato dai ribelli Houthi dello Yemen hanno sventrato il terminal 3 dell’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, provocando un tragico di almeno 12 morti — tra cui un cittadino americano — e oltre 300 feriti. Le diffuse sui social documentano una devastazione senza precedenti all’interno dello , costretto alla chiusura immediata e all’ totale dopo l’interruzione di tutte le operazioni di volo.

L’azione della milizia filoiraniana arriva come rappresaglia alla controffensiva avviata dai sauditi lungo la costa yemenita e nella capitale Sana’a, mirando a paralizzare la monarchia di Mohammed Bin Salman nel suo snodo strategico e reputazionale primario.

Eventi internazionali a rischio, l’allerta diplomazia e le mosse di Trump

Il blitz giunge a poche ore dall’ a Riad del World Petroleum Congress, evento globale del settore energetico che registra già le prime defezioni diplomatiche, tra cui quella del ministro italiano Gilberto Pichetto Fratin, pronto a partecipare solo da remoto. In apprensione anche gli organizzatori della Future Investment Initiative di fine mese, la vetrina economica su cui Riad fonda la transizione post-petrolio e la stabilità dei propri piani di sviluppo.

Di fronte alla gravità dell’attacco, l’ambasciata degli Stati Uniti e le rappresentanze di Italia, Gran Bretagna e Germania hanno innalzato i livelli di allerta, restringendo i movimenti del proprio e raccomandando massima cautela ai connazionali. Ma la svolta vera potrebbe arrivare sul piano : il presidente statunitense Donald Trump ha sapere di valutare una decisione imminente su un coinvolgimento armato diretto contro le postazioni Houthi in Yemen, mentre la coalizione araba promette una risposta «ferma e immediata» all’offensiva di Sana’a.

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