Un annuncio inaspettato che ha gelato la piazza al termine della recita dell’Angelus. Dalla finestra dello studio del Palazzo Apostolico, Papa Leone XIV ha preso direttamente la parola per informare i fedeli sulle sue condizioni di salute: «Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni».
Poco dopo la fine della preghiera mariana, il portavoce vaticano Matteo Bruni ha chiarito i dettagli logistici: l’operazione chirurgica si terrà nei primissimi giorni della settimana al Policlinico Gemelli — lo storico “terzo Vaticano” — con una degenza post-operatoria stimata in circa sette giorni. La tempestività del ricovero nasce anche dalla volontà del Pontefice di recuperare appieno per non cancellare la visita pastorale in Perù, programmata dal 6 al 17 novembre prossimi, per la quale ha chiesto espressamente le preghiere della comunità dei fedeli.
Il parere medico ed il cordoglio delle istituzioni
Sui contorni della diagnosi è intervenuto Claudio Micheletto, direttore della Pneumologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Verona e membro del direttivo AIPO: «Se si è deciso di intervenire chirurgicamente, significa che la lesione necessita di asportazione. Tuttavia, l’individuazione di un nodulo circoscritto in fase iniziale è un’ottima notizia: in questi casi la chirurgia mininvasiva rimuove solo la porzione interessata e l’operazione risulta molto spesso risolutiva, permettendo tempi di recupero contenuti».
L’annuncio ha suscitato un’immediata ondata di affetto e vicinanza da parte del mondo politico e delle istituzioni italiane e internazionali. Tra i primi messaggi di cordoglio si registra quello del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani: «Rivolgo un augurio a Papa Leone XIV. Tutti gli italiani si stringono intorno al Santo Padre per affrontare la sfida che lo attende. Prego per la sua salute e per il suo magistero».





