lunedì 12 Ottobre 2026

Nodulo polmonare: che cos’è, come si diagnostica e quando intervenire

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
La presenza di un nodulo polmonare “non significa necessariamente avere un tumore maligno, ma richiede una valutazione medica per capire di cosa si tratta. I noduli polmonari sono immagini sospette in quanto evidenziano un’area più o meno piccola del polmone dall’aspetto diverso al normale. Se il nodulo è molto piccolo, di pochi millimetri, nella maggior parte dei casi non è necessario intervenire subito: spesso si tratta di lesioni benigne, che vengono monitorate nel attraverso controlli periodici. Se, invece, il nodulo si avvicina o supera il centimetro, diventa opportuno effettuare ulteriori per stabilirne la natura, di regola attraverso l’esecuzione di una biopsia. Dopo la fase diagnostica, si programma il trattamento, che spesso comprende l’intervento chirurgico”. A fare chiarezza sulle parole di Papa che oggi durante l’Angelus ha detto “Mi hanno trovato un nodulo polmonare circoscritto, dovrò operarmi” è Massimo Di Maio, presidente dell’Aiom (Associazione italiana di oncologia medica). 

L’intervento a cui si dovrà sottoporre il Pontefice è programmato nei prossimi giorni al Policlinico Gemelli. “Il Papa non ha fornito ulteriori dettagli. Il che l’intervento sia già programmato potrebbe indicare che siano disponibili risultati degli accertamenti effettuati, ma non è possibile trarre conclusioni senza informazioni cliniche più precise”, sottolinea Di Maio. Il Papa ha parlato di un “nodulo polmonare circoscritto”, una “lesione localizzata. In generale, i tumori polmonari, se diagnosticati in iniziale, possono essere trattati chirurgicamente con l’obiettivo di guarire” aggiunge l’oncologo.  

Come si scopre un nodulo polmonare? “Spesso la sua presenza viene individuata casualmente, durante esami eseguiti per altri motivi, per esempio in seguito a un’infiammazione o a una bronchite. Una tomografia computerizzata (Tac) del torace può infatti evidenziare un nodulo che prima non era noto”. 

Quando è necessario fare approfondimenti tempestivi ed eventualmente intervenire? “La dipende da diversi fattori, tra cui le dimensioni del nodulo, le sue caratteristiche radiologiche, la sua eventuale crescita nel tempo e le condizioni del paziente. Non tutti i noduli richiedono una biopsia o un intervento chirurgico: in alcuni casi sono sufficienti controlli periodici, mentre in altri sono necessari approfondimenti diagnostici” sottolinea il numero uno degli oncologi italiani. Se un tumore polmonare “viene individuato in una fase iniziale, la chirurgia può rappresentare un trattamento fondamentale. Quando la malattia è molto precoce, in alcuni casi può essere sufficiente il solo intervento chirurgico, seguito dai controlli nel tempo”, conclude Di Maio. 

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