martedì 13 Ottobre 2026

Bozzetti (Ffm): “Per la prima volta l’Eicma occuperà dieci padiglioni”

Di La Sintesi Online
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() – Per la prima volta l’Eicma, giunto alla sua 83esima edizione, occuperà dieci padiglioni del quartiere fieristico di Rho. “Un traguardo che rafforza il ruolo di come punto d’incontro per l’industria delle due ruote e offre alle imprese italiane una straordinaria occasione per valorizzare ciò che le rende riconoscibili nel mondo: qualità manifatturiera, competenze tecniche, design e “, ha affermato il di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, in occasione della presentazione dell’edizione 2026 della .  

“In un contesto internazionale complesso, poter incontrare in un unico luogo operatori, distributori e interlocutori di mercati diversi è un’opportunità concreta, soprattutto per le piccole e medie imprese della filiera – ha aggiunto -. Per Fondazione Fiera Milano accompagnare questo sviluppo significa investire nel quartiere fieristico e nella sua capacità di accogliere manifestazioni sempre più articolate, nelle quali esposizione, business ed esperienze dal vivo si integrano”. “È qui che si misura il valore delle fiere: nella capacità di avvicinare le imprese ai mercati, favorire nuove relazioni commerciali e dare visibilità alle innovazioni – ha spiegato Bozzetti -. Eicma aggiunge a questa funzione il rapporto diretto con gli appassionati, che possono scoprire e provare i prodotti, conoscere le tecnologie e incontrare i protagonisti del settore. Un confronto prezioso anche per le aziende, che trovano nella manifestazione un’occasione per comprendere aspettative e nuove esigenze di “. 

La crescita dell’esposizione “porta sul imprese, professionisti e visitatori da tutto il mondo, con ricadute sull’ospitalità, sulla ristorazione, sui e sui “. Un legame tra fiere e città “che vogliamo rafforzare anche attraverso My Fair Plus, il progetto con cui Fondazione Fiera Milano punta a estendere l’esperienza fieristica oltre i padiglioni, coinvolgendo i visitatori nell’offerta culturale e nelle opportunità del territorio. È così che la forza internazionale delle nostre manifestazioni diventa valore per il Made in Italy, per Milano e per la Lombardia”, ha concluso Bozzetti. 

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