venerdì 16 Ottobre 2026

Firenze, incidente nel cantiere dell’Alta Velocità: un morto

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Un operaio di 31 anni, Ayoub Abourabil, di origine marocchina e residente a Firenze, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi in un incidente sul , avvenuto all’interno del cantiere della nuova stazione dell’alta velocità di Firenze, la stazione Foster, nella zona di Rifredi, tra via Circondaria e via Onofrio Zeffirini. L’ lavorava come gruista per il Consorzio Florentia, impegnato nella realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria. 

Secondo la prima da parte dei vigili del fuoco, l’incidente si è verificato durante le operazioni di movimentazione e scarico di materiale da un mezzo pesante. Un longarone, elemento strutturale di grandi dimensioni, sarebbe precipitato dalla gru edile, mentre veniva movimentato per essere posizionato sul cassone del rimorchio, travolgendo il lavoratore. Le cause della caduta e l’esatta dinamica dell’accaduto sono ancora in fase di accertamento. 

I vigili del fuoco del comando di Firenze, appartenenti al distaccamento di Firenze-Ovest, sono intervenuti alle ore 15.55 in via Circondaria, all’interno del cantiere delle grandi opere, per soccorrere l’operaio rimasto coinvolto nell’incidente. Sul posto sono state inviate due squadre e un’autogru. All’arrivo dei soccorritori, il personale sanitario già presente all’interno del cantiere ha purtroppo constatato il decesso dell’uomo. I vigili del fuoco hanno, quindi, provveduto a mettere in sicurezza il longarone, ancorandolo mediante l’autogru, così da consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di verifica e degli accertamenti da parte degli organi competenti. L’evento ha provocato anche forti reazioni emotive tra i presenti. Alcuni operai hanno accusato un malore e sono stati assistiti dal personale sanitario. 

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche il personale dell’Ufficio di Giudiziaria del comando dei vigili del fuoco e i funzionari competenti. I rilievi sono stati affidati al personale del Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, e alla Polizia Scientifica, sulla base delle indicazioni del magistrato presente sul posto. Al termine degli accertamenti e una volta completate le operazioni necessarie, i vigili del fuoco hanno provveduto alla del corpo, affidandolo al personale incaricato del trasporto funebre. Al cantiere sono arrivati anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro, e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. 

 

“Di fronte all’ennesima morte sul lavoro, stavolta al cantiere Av di Firenze, esprimiamo dolore, rabbia e indignazione. Chiediamo che sia fatta chiarezza” affermano in una nota Cgil, Cisl e Uil Firenze e Fillea, Filca e Feneal Firenze. “Non è più tollerabile che si continui a morire lavorando. La sicurezza deve essere una priorità assoluta, non un costo da comprimere o un ostacolo ai tempi di realizzazione delle opere. Per questo lunedì 19 ottobre è proclamata un’ora di sciopero provinciale (per il settore edile), dalle ore 11 alle 12, e indetto un presidio davanti al cantiere Foster in via Circondaria a Firenze, dalle 10:30 alle 12. È il momento di fermare questa . Servono interventi concreti, controlli rigorosi e condizioni di lavoro che mettano al centro la vita e la salute delle persone. Di lavoro si deve vivere, non morire”.  

 

La di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Gli accertamenti dovranno chiarire le circostanze dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche gli agenti della Questura e della Polizia Ferroviaria. L’area interessata dall’incidente è stata delimitata per consentire i rilievi e ricostruire con precisione le circostanze dell’accaduto. La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Secondo le prime informazioni, il provvedimento di sequestro disposto dall’autorità giudiziaria riguarderebbe il camion e il longarone coinvolti nell’incidente, mentre non sarebbe stato disposto il sequestro dell’intero cantiere. 

Gli investigatori dovranno chiarire le cause che hanno determinato la caduta dell’elemento strutturale e verificare il delle procedure di sicurezza durante le operazioni di movimentazione e scarico.  

Il Consorzio Florentia ha espresso il proprio profondo cordoglio per la morte del lavoratore, stringendosi alla famiglia, ai cari e ai colleghi della vittima. “Il Consorzio Florentia esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del collega coinvolto nel tragico incidente avvenuto questo pomeriggio nel cantiere della Stazione Foster di Firenze e si stringe con sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari e ai colleghi”, si legge nella nota diffusa dal Consorzio. L’azienda ha inoltre assicurato la propria piena collaborazione con le autorità competenti per contribuire all’accertamento della dinamica dell’incidente. 

Anche Rete Ferroviaria Italiana ha espresso cordoglio per la scomparsa del lavoratore e vicinanza ai suoi familiari. “La dinamica di quanto accaduto è al vaglio delle competenti autorit”», ha fatto sapere Rfi, ricordando che il Consorzio Florentia è impegnato nella realizzazione della nuova stazione dell’Alta Velocità di Firenze. “Le cause sono ancora da chiarire” afferma in una nota Filca-Cisl Toscana. “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa morte sul lavoro. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Una cosa però è certa: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti”.  

Cgil e Fillea Cgil Firenze esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’operaio morto sul lavoro, chiedendo che venga fatta piena luce sull’accaduto. I sindacati denunciano l’ennesima tragedia nei cantieri, definendola un “operaicidio” e sottolineando che la sicurezza deve valere più di qualsiasi cronoprogramma. Ricordano che solo due giorni prima avevano discusso di prevenzione e tutela dei lavoratori proprio in quel cantiere. Annunciano infine possibili iniziative di mobilitazione e protesta, chiedendo più controlli, formazione e sicurezza. Le segreterie regionali di FIlt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, con una nota, si stringono attorno alla famiglia, ai cari e ai colleghi del lavoratore che ha perso la vita. “La tutela e la cura di chi lavora, specialmente nella complessità dei grandi cantieri e delle grandi opere infrastrutturali, devono rimanere l’impegno prioritario e costante di tutte le parti coinvolte”, sottolineano i sindacati. 

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