martedì 20 Ottobre 2026

Uber, archiviata la causa dei tassisti a Londra: chiedevano risarcimento da oltre 400 milioni di euro

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Buone notizie per Uber: oggi ha ottenuto l’archiviazione di due cause collettive, intentate da migliaia di nel e da due società di noleggio con conducente, che chiedevano in totale un record di circa 340 milioni di , pari a 400 milioni di euro.  

Nel 2024 Uber era stata citata in giudizio per presunte relative al modo in cui aveva ottenuto una licenza per il trasporto nella capitale britannica. I ricorrenti sostenevano che Uber avesse fornito “informazioni fuorvianti e inaccurate” a Transport for London, quando ha ottenuto la licenza come operatore di trasporto privato nel 2012, sottraendo dunque “illegalmente” clienti ai taxi tradizionali.  

Le cause intentate presso l’Alta Corte di Londra chiedevano un risarcimento danni di quasi 200 milioni di sterline per circa 13mila tassisti, mentre un ricorrente che agiva per conto di due società ora fallite, Kabbie e Iride, chiedeva circa 140 milioni di sterline. 

Uber ha negato le accuse e ha sostenuto che le cause legali sono state intentate dopo il termine di di sei anni previsto per tali reclami. Il giudice Simon Birt ha confermato in una sentenza scritta che i ricorrenti avrebbero potuto scoprire il presunto inganno prima del 2018, dunque sei anni prima che le cause venissero intentate, e ha respinto le per prescrizione senza esaminarne il merito. 

“Siamo lieti che il abbia respinto tutte queste accuse e che la sentenza odierna metta definitivamente da parte queste questioni pregresse”, ha dichiarato un portavoce di Uber. 

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