mercoledì 21 Ottobre 2026

‘Non è l’inferno’, dopo 14 anni Emma torna virale per raccontare le proteste contro il caro vita

Di La Sintesi Online
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Era il 2012 quando saliva sul palco del di Sanremo con ‘Non è l’inferno’, il brano con cui ha ottenuto la vittoria. La , destinata a far discutere, raccontava le difficoltà di chi, in piena crisi economica, faticava ad arrivare a fine mese. Tra insufficienti, spese insostenibili e la difficoltà di mantenere una famiglia, Emma aveva portato sul palco dell’Ariston un quadro preciso delle famiglie finite in ginocchio dalla crisi economica che ha colpito l’Italia nel 2011.  

“Se tu che hai coscienza guidi e credi nel paese/Dimmi cosa devo fare per pagarmi da mangiare/Per pagarmi dove stare, dimmi che cosa devo fare”, cantava Emma nel ritornello, lanciando un grido d’ a chi governava e guidava il Paese. 

 

 

A distanza di anni, ‘Non è l’inferno’ è tornato attuale. Il brano è riscoperto alla luce delle recenti proteste nel Sud Italia degli contro il , e più in generale, il caro vita. Basta aprire che l’algoritmo riporta alle immagini degli agricoltori che, in lacrime, bloccano le autostrade, sperando di essere visti e ascoltati. Il brano è diventato così la colonna sonora delle mobilitazioni che continuano a bloccare l’Italia, senza accennare a fermarsi.  

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