giovedì 29 Ottobre 2026

Ai, Vittimberga (Inps): “La produttività non coincide automaticamente con il benessere”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “Se l’intelligenza artificiale cambia profondamente il modo in cui la ricchezza viene prodotta, dobbiamo chiederci anche se siano ancora adeguati i meccanismi attraverso i quali quella ricchezza viene distribuita e contribuisce al benessere collettivo”. Lo ha detto il generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, aprendo i lavori del seminario internazionale organizzato dall’Istituto con l’Issa, l’Associazione internazionale della sicurezza sociale, che riunisce a Roma per due giornate rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni internazionali e del mondo della . 

“La delle rivoluzioni industriali dimostra che il progresso tecnologico può generare crescita e migliori condizioni , ma anche che i benefici dell’innovazione non si distribuiscono automaticamente in modo equilibrato”, ha sottolineato Vittimberga. Tra produttività e progresso sociale esiste infatti una mediazione decisiva, quella delle istituzioni, delle regole economiche, dei rapporti di lavoro e delle pubbliche, che l’ rende ancora più importante perché può modificare in profondità la tra lavoro umano e valore prodotto”. 

 

“Dobbiamo domandarci dove andrà il valore economico così generato: in salari più elevati, in una riduzione dell’orario di lavoro, in nuove assunzioni, in investimenti, in prezzi più bassi o prevalentemente in maggiori rendimenti del capitale. Non esiste un esito predeterminato. La tecnologia determina nuove possibilità produttive, sono le scelte economiche e sociali a determinare come quelle possibilità si traducono in benessere”. Per questo, ha aggiunto, la distribuzione dei benefici dell’intelligenza artificiale “non può essere una questione successiva: dobbiamo cominciare a porcela oggi”. 

Condividendo la europea di una regolazione fondata sulla dignità umana e sui fondamentali, Vittimberga ha indicato la necessità di “un passo ulteriore”: “Un sistema di intelligenza artificiale può essere perfettamente rispettoso dei etici e produrre comunque effetti economici socialmente squilibrati. Può essere trasparente e non discriminatorio, ma concentrare i guadagni di produttività in un numero ristretto di soggetti, o migliorare l’efficienza delle imprese senza migliorare nella stessa misura le condizioni dei lavoratori”. 

—

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata