sabato 31 Ottobre 2026

GWM H7: due sistemi ibridi fino a 435 CV e una piattaforma intelligente

Di La Sintesi Online
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() – Una piattaforma capace di supportare cinque tipologie di alimentazione e due sistemi ibridi progettati per esigenze differenti. È questa la strategia tecnologica illustrata da GWM (Great Wall Motor) durante il Tech Day di , appuntamento dedicato anche al debutto europeo del SUV H7.
 

Al dello sviluppo GWM troviamo GuiYuan, architettura che il costruttore definisce la prima piattaforma automobilistica nativa per l’intelligenza artificiale e compatibile con tutte le motorizzazioni. 

Il sistema comprende 300 moduli hardware standardizzati e più di 2.000 funzioni software, coordinate dall’architettura elettronica Coffee EEA 4.0. La struttura supporta propulsioni termiche, ibride, plug-in, elettriche e a idrogeno. 

Per H7 sono previste due soluzioni elettrificate. La versione Hybrid Hi2 utilizza un quattro cilindri turbo da 1,5 litri, DHT a due rapporti e trazione anteriore. La potenza complessiva raggiunge 247 CV, con consumi dichiarati di 6,5 l/100 km nel ciclo WLTP. 

 

Più articolata la configurazione Plug-in Hi4, che abbina il motore termico a due unità elettriche, una per asse, eliminando il tradizionale albero di trasmissione. 

La gestione elettronica distribuisce continuamente la fra anteriore e posteriore, mentre il sistema iTVC interviene 100 volte al secondo per ottimizzare la motricità. 

La potenza raggiunge 435 CV e 670 Nm, sufficienti per accelerare da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi. L’autonomia elettrica dichiarata è di 129 km, mentre la ricarica rapida a 90 kW permette di passare dal 30 all’80% in circa 18 minuti. 

Particolare attenzione riguarda la calibrazione europea. Sospensioni MacPherson anteriori e multilink posteriori ricevono componenti specifici, insieme a una taratura dedicata dello sterzo. 

I collaudi comprendono Autobahn tedesche, Passo dello Stelvio e Grossglockner, oltre a verifiche climatiche tra -40 e 50 °. GWM dichiara inoltre 720 ore di in nebbia salina per verificare la resistenza alla corrosione dei componenti principali. 

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webinfo@adnkronos.com ( Info)

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