sabato 31 Ottobre 2026

Il ‘New York Times’ esalta ‘Romanzo criminale’, ‘Una storia che parla al pubblico di oggi’

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – ‘Romanzo Criminale’ conquista anche il ‘New York Times’. Il quotidiano statunitense dedica un ampio articolo alla nuova opera lirica tratta dal bestseller dello scrittore Giancarlo De Cataldo, andata in scena in prima assoluta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, raccontandone il successo e sottolineando il valore di un’operazione che porta una delle storie più popolari della contemporanea nel mondo della lirica. Un riconoscimento significativo per la produzione fiorentina, che descrive come un esempio di come l’opera possa rinnovarsi e continuare a parlare al pubblico di oggi. Proprio ‘Romanzo Criminale’, scrive il ‘New York Times’, “fa esattamente questo”. Il quotidiano americano ricorda il percorso straordinario dell’opera di De Cataldo, diventata bestseller nel 2002, film di successo nel 2005 e successivamente serie televisiva molto seguita. Una storia che, osserva il giornale, ha attraversato linguaggi e generazioni, trasformandosi in un fenomeno culturale. Particolarmente significativo il giudizio sulla prima assoluta al Maggio Musicale Fiorentino, accolta da otto minuti di applausi. Il ‘New York Times’ definisce la vicenda “un caso unico nella storia della letteratura italiana” e mette in evidenza la naturale predisposizione della storia per una trasposizione operistica: “Ricca di avidità, passione, tradimento e di un numero incalcolabile di , la trama era perfetta per un adattamento operistico”. 

Al centro della produzione la collaborazione tra Giancarlo De Cataldo, autore del romanzo e del libretto, e il premio Oscar Nicola Piovani, che firma la partitura. La regia è di Massimo Popolizio. Il giornale sottolinea la dei due autori di concentrarsi sugli elementi “più intensi e appassionati” della vicenda, mettendo al centro i personaggi e i loro destini, senza riprodurre l’intera complessità degli intrecci storici e del romanzo. Il del quotidiano americano si sofferma anche sulla dimensione scenica dello , che restituisce una Roma cupa, fatta di asfalto e cemento, popolata da personaggi che fumano, giocano a biliardo e a flipper, combattono e si uccidono. Un universo criminale che, nelle parole del regista Popolizio, è ormai “diventato parte della storia, si è radicato nell’immaginario collettivo”. 

Grande rilievo viene attribuito anche alla strategia del Maggio Musicale Fiorentino e alla scelta di investire nella creazione di nuove . Il sovrintendente Carlo Fuortes, intervistato dal quotidiano, indica nel rinnovamento del repertorio una necessità per il della lirica: “Creare nuove opere è essenziale”. E aggiunge che l’opera deve imparare a parlare al pubblico contemporaneo, perché altrimenti si rischia di fermare ogni nuova produzione. Una sfida che, secondo il ‘New York Times’, ‘Romanzo Criminale’ raccoglie, dimostrando come una storia profondamente radicata nella cultura popolare italiana possa trovare una nuova sul palcoscenico lirico. 

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