(Adnkronos) – Come parlare di salute e prevenzione alle nuove generazioni attraverso linguaggi credibili e contenuti scientificamente affidabili? Il ruolo dei social network, dei creator e delle community digitali è stato al centro del panel Parlare ai giovani di salute: prevenzione, determinanti e nuovi linguaggi, nell’ambito della seconda edizione dell’Health Journalism Forum, promosso da Social Reporters, oggi all’Aorn Antonio Cardarelli di Napoli.
Per Bianca Arrighini, Ceo e Co-Founder Factanza “negli ultimi anni abbiamo visto crescere l’interesse delle nuove generazioni verso i temi della salute. Per raggiungerle dobbiamo superare una comunicazione tradizionalmente calata dall’alto e adottare un linguaggio più vicino alle persone, orizzontale e non giudicante. L’empatia è fondamentale per costruire un rapporto di fiducia, così come l’accessibilità: non conta soltanto ciò che raccontiamo, ma anche le parole e i linguaggi visivi che scegliamo. La forma è decisiva perché un messaggio arrivi davvero al destinatario”.
“Il sistema dell’informazione è profondamente cambiato e oggi i canali digitali, dai social all’intelligenza artificiale, raggiungono tutte le generazioni – ha aggiunto Benedetta Bitozzi, Lilly Italia -. Le persone cercano informazioni attraverso figure di cui si fidano, come un tempo facevano con un familiare o un vicino di casa. Per le aziende farmaceutiche questa trasformazione rappresenta una grande opportunità, ma anche una responsabilità: rendere l’informazione scientifica accessibile, portandola fuori dai congressi e avvicinandola ai cittadini. Comunicare in modo trasparente, rendendo riconoscibile anche l’azienda, è fondamentale per costruire conoscenza, credibilità e fiducia”.
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