martedì 3 Novembre 2026

Khader (Biogen), “In neurologia diagnosi precoce leva strategica per l’innovazione”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “La precoce rappresenta oggi una priorità per il sistema “. Lo ha affermato Leila Khader, Medical Affairs Director di Biogen, in occasione del 56esimo della Società di neurologia (Sin) che si è tenuto a Firenze dal 24 al 27 , sottolineando come la neurologia stia attraversando una fase di profonda trasformazione ai progressi della genetica, della biologia molecolare e delle tecnologie digitali. 

“Stiamo passando da una classificazione prettamente clinica delle malattie a una loro caratterizzazione molecolare”, ha spiegato Khader. “L’evoluzione della genetica, della biologia molecolare, delle terapie digitali e delle metodologie di innovazione tecnologica ci consentono di comprendere più a fondo i meccanismi causativi delle patologie e di intervenire in maniera precoce, identificando i soggetti che possono beneficiare delle terapie disponibili”. In questo contesto, Biogen è impegnata nel supportare il progresso scientifico in diverse aree della neurologia. “Siamo fortemente orientati a sostenere l’evoluzione della ricerca e dell’innovazione, in particolare nelle malattie rare”, ha evidenziato Khader, citando tra gli ambiti di attività dell’ “l’atrofia muscolare spinale, l’atassia di Friedreich e la Sla associata alla mutazione Sod1”. 

Secondo il Medical Affairs Director, la diagnosi tempestiva è fondamentale per modificare il decorso di alcune patologie. “Siamo stati storicamente impegnati nel favorire percorsi diagnostici che consentano ai pazienti di accedere rapidamente alle . Un esempio è rappresentato dallo screening neonatale per la Sma, che permette ai bambini con specifiche alterazioni genetiche di beneficiare precocemente di trattamenti in grado di modificare la storia naturale della “, ha aggiunto. Le nuove tecnologie “sono oggi un elemento fondamentale non solo per una diagnosi sempre più precoce, ma anche per favorire l’innovazione terapeutica”, ha osservato. In quest’ottica “la collaborazione con le società scientifiche, come la Società italiana di neurologia, e iniziative quali il Digital Neuro Hub possono contribuire a sviluppare competenze digitali e a sostenere i futuri progressi della neurologia e della medicina di precisione”, ha concluso. 

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salute

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