mercoledì 4 Novembre 2026

Energia, Dell’Acqua (Arera): “Autosufficienza per ridurre vulnerabilità crisi geopolitiche”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Bisogna proseguire con le pianificazioni, con il Pniec, che dicono che tra due o tre anni avremo un’autosufficienza energetica maggiore di quella che si ha oggi e gli sbalzi dovuti alla ci influenzeranno meno. Occorre andare avanti con le infrastrutture sulle alternative (solare, eolico, idrico, etc.): non è solo una giusta necessità ecologica, ma una necessità di autosufficienza. Materie che possiamo produrre in e il mix energetico potrà equilibrare eventuali altri momenti geopolitici, come quello odierno. Dobbiamo andare avanti con gli investimenti infrastrutturali e investire ancora sul gas, anche se sappiamo perfettamente che ha un limite, ma nei prossimi vent’anni ci serve anche il gas e quindi teniamo le nostre infrastrutture al meglio”. Così Nicola Dell’Acqua, presidente di (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), ai microfoni dell’Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla fino al 6 novembre. 

Nel quadro di geopolitiche, “abbiamo attivato l’unità di vigilanza energetica e cercato nel nostro piccolo di mantenere fermi i per far che agli utenti possano essere almeno sgravati gli oneri di sistema senza aumentarli”, spiega Dell’Acqua. Quanto alle prospettive dei prossimi mesi, il presidente di Arera non vede un cambio di scenario e ricorda che “le politiche per il riempimento dei nostri serbatoi di gas naturale sono iniziati ad quando altri paesi non lo hanno fatto. Siamo abbondantemente sopra il 90%, quindi la buona notizia è che comunque vada, l’ ha il serbatoio di gas necessario per l’inverno, la cattiva notizia è legata alla volatilità dei prezzi, ma su questo vediamo cosa succede”.  

Quanto alle bollette, il presidente di Arera dice che un gran numero di persone ancora non conosce bene i loro consumi, “cambiati tantissimi negli ultimi anni”, e che dal primo di aprile si entrerà nel mercato libero. “Arera ha attivato il portale dei consumi, dove ogni utente può vedere i suoi consumi, vedere le sue statistiche, capire quanto consuma. E su questo farsi un’idea di quello che potrebbe essere il mercato libero dal primo di aprile e scegliere l’offerta più idonea per sé”, sottolinea invitando i media a sensibilizzare a questo momento di passaggio.  

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