venerdì 6 Novembre 2026

‘Quel Gran Genio’, torna il festival dedicato a Lucio Battisti

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Dopo il successo delle prime tre edizioni, torna a Milano dal 16 al 19 novembre Quel Gran Genio, la dedicata a Lucio Battisti, uno degli artisti più amati e innovativi della musica italiana. Diverse location della città ospiteranno un ricco programma di eventi ideati per esplorare e valorizzare la figura del cantautore in tutte le sue evoluzioni artistiche. Quel Gran Genio è un ideato da Francesco Paracchini, che ne cura anche la Direzione Artistica. La parte organizzativa vede protagonista L’Isola che non c’era – realtà milanese che da trent’anni promuove e racconta la musica italiana attraverso un sito web aggiornato quotidianamente (www.lisolachenoncera.it) e i relativi canali social. Un progetto originale e di grande valore, sostenuto dal Comune di Milano, attraverso l’Assessorato alla Cultura. 

Quest’anno il festival prosegue con una preziosa appendice: i dei 30 anni della testata editoriale L’Isola che non c’era, dal 20 al 22 novembre al Parco Center Milano (via Binda, 30), per ripercorrere e celebrare le tappe più significative del magazine musicale (www.lisolachenoncera.it) fondato e diretto da Francesco Paracchini. A inaugurare la rassegna Quel Gran Genio , lunedì 16 novembre alle ore 18.00 al Gogol’Ostello (viale Bligny, 41), sarà un appuntamento dedicato alle recenti pubblicazioni ed edizioni discografiche su Battisti. L’incontro vedrà la partecipazione di autori e importanti testimoni della artistica del cantautore. Martedì 17 novembre, alle ore 21.00, l’Atelier Carlo Colla & Figli (via Montegani 35/1) ospiterà lo spettacolo “Gli amici di Lucio”. La serata si aprirà con l’esibizione di Musica Muta, duo acustico formato da Michele Rosati e Rachele Fogu, che intreccia virtuosismo e creatività per dare nuova vita a grandi classici battistiani e non solo. A seguire, salirà sul palco Carlo Poddighe, formidabile one man band, con un originale omaggio ai legami artistici e umani che hanno segnato la carriera di Battisti, proponendo un’inedita chiave rock cantautorale. 

Il festival proseguirà mercoledì 18 novembre, dalle ore 15.00 alle 16.00, con l’appuntamento “Battisti Underground”. Per un’ora, in collaborazione con Openstage, la musica del cantautore risuonerà nel cuore della città grazie ai busker che proporranno il repertorio battistiano all’interno di tre stazioni chiave della metropolitana milanese: Loreto, e Bicocca. Giovedì 19 novembre, alle ore 21.00, l’EcoTeatro di Milano (via Fezzan, 11) ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della rassegna: “Lucio Battisti: Un’Anima Latina”. Un omaggio originale all’omonimo album del 1974, con cui Battisti esplorò sonorità e arrangiamenti innovativi, segnando una svolta decisiva nella sua carriera. Un viaggio musicale dedicato a un capolavoro raramente eseguito dal vivo, ma amatissimo da tutti i fan. Lo spettacolo, interpretato da 11 musicisti del Cpm Music Institute e con la direzione musicale di Lorenzo Niniano, darà vita a una un’intensa e contemporanea rilettura di “Anima Latina”, spaziando dai grandi classici degli anni ’60 fino alle raffinate sonorità dei celebri “dischi bianchi”. Una panoramica completa sulla straordinaria eredità artistica di Battisti: un evento speciale ideato per celebrare tutte le sfaccettature di uno dei più grandi compositori della musica italiana. 

 

“Punto centrale di questa quarta edizione di ‘Quel Gran Genio’ sono due concerti capaci di abbracciare le molte anime di Lucio. Il primo è “Battisti e i suoi amici” che si terrà martedì 17 novembre all’Atelier Carlo Colla & Figli con Carlo Poddighe, incredibile ‘one man band’, reduce da un tour europeo che questa estate l’ha portato in tutta Europa. Ad aprire la serata il duo umbro dei Musica Muta, che con le loro chitarre acustiche sanno creare un pathos che amplifica il valore dei brani. Entrambi i proporranno pezzi battistiani ma, come dice il titolo, anche brani di artisti che con lui hanno lavorato come il grande Ivan Graziani, Dik Dik, Formula Tre – afferma Francesco Paracchini -. Lo spettacolo che chiude il Festival andrà in scena giovedì 19 novembre all’EcoTeatro di Milano e anche in questo caso il titolo parla da solo, “Battisti: un’Anima Latina”. Il focus dello spettacolo sarà infatti l’album “Anima Latina”, un capolavoro assoluto che quasi mai viene riproposto dal vivo. Un live che vedrà una prima parte dedicata ai grandi successi usciti prima del 1974, una sezione con tutto l’album “Anima latina” e poi una parte finale con i brani più rappresentativi pubblicati successivamente, con un’incursione anche nei famosi dischi bianchi. In scena 11 giovani e talentuosi professionisti usciti da quella grande fucina che è il Cpm Music Institute. Insomma, uno spettacolo che prende per mano lo spettatore e lo accompagna nel percorso artistico di Battisti, con una sosta speciale su “Anima latina””. 

I festeggiamenti proseguiranno dal 20 al 22 novembre al Parco Center Milano (via Binda, 30), con tre giornate di eventi dedicate al trentennale de L’isola che non c’era. Un appuntamento speciale pensato per celebrare e ripercorrere le tappe più significative della storia di una rivista che, da sempre, rappresenta un punto di riferimento nella promozione e nella valorizzazione della musica italiana e dei suoi artisti, in tutte le loro forme espressive. Due giornate ricche di appuntamenti tra musica, presentazioni, jam session e tavole di approfondimento sui temi più attuali del settore musicale. Il programma prenderà il via venerdì 20 novembre alle ore 19.30 con l’inaugurazione di una speciale Mostra-Esposizione, seguita da un aperitivo di benvenuto. Il percorso espositivo, articolato in oltre 40 pannelli visivi e interattivi che ripercorrono la storia della rivista, condurrà a un palco attrezzato che ospiterà esibizioni live, talk e jam session. Sabato 21 novembre, dalle ore 11.00 alle 12.30, il programma si aprirà con il panel “Quanti locali devono ancora chiudere?”, un’occasione di confronto sullo stato di salute dei locali e degli spazi dedicati alla musica dal vivo, sulle difficoltà che attraversano e sulle prospettive del settore. Al dibattito interverranno Lorenz Zadro (A-Z Press), Fabio Diana (Bonaventura MusicClub), Simone Castello (Costello’s Records) ed Ernesto Razzano (Reset – BN). A moderare il dibattito sarà Francesco Paracchini. 

Nel pomeriggio, dalle ore 18.00 alle 19.30, sarà presentato “Officine Mobili – Tour nazionale di alta ”, un’iniziativa dedicata all’approfondimento e professionale su alcuni aspetti centrali del mondo musicale, dalla scrittura autorale al management, fino all’immagine e alla comunicazione. Prenderanno parte all’incontro Pino Marino (artista), Teresa Mariano ( musicale e produzioni artistiche), Renzo Chiesa (fotografo) e Antonella Bubba (management e programmazione, Bubba Music). L’incontro sarà moderato da Massimo Poggini. La giornata di domenica 22 novembre proseguirà, dalle ore 15.00 alle 16.30, con il panel “La Canzone d’Autore oggi. Cos’è, dov’è?”, un momento di riflessione sull’identità, sull’evoluzione e sul ruolo che la canzone d’autore ricopre oggi nel panorama musicale contemporaneo. A confrontarsi sul tema saranno Francesco Paracchini e gli artisti Piji, Giulia Mei e Igor Santini. A moderare l’incontro sarà Daniele Sidonio. Tutti gli appuntamenti di venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 novembre sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria. È possibile riservare il proprio posto inviando un email a: @lisolachenoncera.it. Tutte le iniziative del festival “Quel Gran Genio” si inseriscono nell’ambito della Milano Music Week. 

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