sabato 7 Novembre 2026

Ai, Gandolfo (Sirm): “Ottimizza il lavoro dei radiologi con diagnosi più precise e precoci”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Uno dei temi centrali su cui si focalizza questo congresso è l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Abbiamo che l’ può davvero ottimizzare il nostro lavoro fin da prima della : dal workflow di segreteria nell’accettazione dei pazienti fino all’ottimizzazione delle in termini di riduzione dei tempi di acquisizione dell’esame. Oltre alla velocizzazione dell’esame, c’è un’ottimizzazione della qualità dell’immagine: riduciamo gli artefatti e il rumore, ottenendo immagini più nitide che ci permettono di osservare dettagli che prima sfuggivano. Tutto questo si traduce in diagnosi più precise e precoci, soprattutto in ambito oncologico, ma non solo, di cambiare la storia clinica di un paziente”. Così Nicoletta Gandolfo, presidente Sirm – Società italiana di radiologia medica e interventistica, intervenendo alla seconda giornata del 52° Congresso nazionale dell’, in corso a Milano fino all’8 novembre. 

“L’evoluzione tecnologica porta inevitabilmente dei in senso migliorativo: migliori tecnologie significano migliori diagnosi e maggiore efficacia – afferma – Una tecnologia, infatti, per essere considerata valida deve essere misurata in base al beneficio concreto che garantisce al paziente”. Si tratta di un cambiamento che “comporta una revisione dei modelli organizzativi – osserva la presidente Sirm – Il risparmiato dal medico sul lavoro standardizzato grazie alle nuove tecnologie può essere reinvestito nella sia tra colleghi, all’interno dei team multidisciplinari, dove la decisione sulla terapeutica avviene in maniera condivisa, sia la comunicazione con i pazienti. Quest’ultima è fondamentale per informare correttamente sulle reali possibilità terapeutiche, evitando di creare false aspettative”, conclude. 

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