(Adnkronos) –
Una ricompensa da 20 milioni di dollari a chi fornirà informazioni sul programma nucleare dell’Iran. Il Centcom, il Comando centrale degli Stati Uniti, lancia la nuova iniziativa del programma Rewards for Justice. Mentre il presidente Donald Trump non esclude nuovi attacchi e la ripresa delle operazioni militari, gli Usa offrono – in particolare a informatori iraniani – “una ricompensa fino a 20 milioni di dollari, con la possibilità di ricollocamento, per informazioni riguardanti il programma nucleare iraniano comprese le strutture, le apparecchiature e il personale coinvolto, come ad esempio i membri della comunità scientifica, o gli spostamenti di tali elementi”.
Nel 2025, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) ha riferito che l’Iran sta arricchendo l’uranio al 60%, una soglia che richiede un ulteriore breve step tecnico per arrivare al 90% necessario per la fabbricazione di un’arma nucleare. L’Iran è l’unico Stato non dotato di armi nucleari a produrre uranio a un livello di arricchimento così elevato”, evidenzia il Centcom in una nota. “Secondo gli esperti, tale quantità, se ulteriormente arricchita, potrebbe essere sufficiente per la realizzazione di diverse armi nucleari. La mancata osservanza da parte del regime degli obblighi di salvaguardia nei confronti dell’AIEA ha comportato, per l’Agenzia, la perdita della ‘continuità delle conoscenze’ in merito alla produzione e all’inventario, da parte dell’Iran, di componenti chiave come le centrifughe”, prosegue il Comando.
Il Centcom non si ferma qui e, nell’ambito di una nuova strategia, “ha disposto la creazione di una task force destinata a sostenere gli sforzi del governo statunitense per impedire all’Iran di utilizzare vie terrestri per il trasporto di armi avanzate e altro materiale”. “L’ammiraglio Brad Cooper ha ordinato la costituzione della Task Force Iron Gate, composta da circa 20 membri tra personale civile e militare con base a Tampa, in Florida. Il nuovo team del Centcom si coordinerà con altre agenzie governative statunitensi per contrastare il transito di sistemi d’arma avanzati, tecnologie destinate a uso civile e militare, materiali soggetti a sanzioni e flussi di entrate illeciti attraverso i confini terrestri dell’Iran e attraverso il Mar Caspio. L’istituzione della Task Force Iron Gate rafforza il successo del nostro rigoroso blocco navale contro l’Iran”, le parole di Cooper. “Rafforzando la collaborazione tra il Centcom e le altre agenzie governative statunitensi, limiteremo ulteriormente la capacità dell’Iran di finanziare il terrorismo, ricostruire fabbriche di armi e rifornire il proprio apparato militare”. Negli ultimi mesi, secondo il Comando centrale, il blocco navale attuato dagli Stati Uniti ha impedito all’Iran di esportare petroilio per un valore superiore ai 25 miliardi di dollari.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)

