lunedì 15 Giugno 2026

TheFork: tra recensioni e passaparola ecco come gli italiani scelgono il ristorante

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (con oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in , secondo l’ultimo Fipe) e da una grande quantità di informazioni disponibili online, scegliere dove uscire a mangiare è un processo articolato. La rete rappresenta oggi una vetrina fondamentale per i ristoranti, ma richiede anche agli utenti di orientarsi tra molteplici stimoli e contenuti. A evidenziarlo è un nuovo studio di TheFork, piattaforma leader nella prenotazione dei ristoranti, che analizza il fenomeno noto come ‘paradosso della troppa ‘, da cui emerge come recensioni, ricerca assistita e passaparola siano oggi leve fondamentali e integrate per supportare gli utenti in questo processo. 

Oltre un terzo degli over 24 (34%) afferma che un’ampia scelta di ristoranti rappresenta un valore e li fa sentire liberi di decidere. Il 21% riconosce che la varietà di opzioni è utile, ma comporta un investimento significativo di per valutare le alternative, mentre il 14% dichiara di sentirsi indeciso quando le possibilità diventano troppe. In questo contesto, i nuovi strumenti tecnologici giocano un ruolo chiave: aiutano a orientarsi tra le opzioni disponibili, rendendo le scelte non solo più rapide, ma anche più mirate e accurate. 

Oggi le recensioni costituiscono lo strumento principale per orientarsi nella scelta di un ristorante. Per il 43% degli italiani di almeno 25 anni (e per il 56% di chi prenota online) rappresentano il fattore più influente. Subito dopo, con il 33%, viene la possibilità di valutare personalmente dettagli come foto, menu e atmosfera del locale, sulla base delle informazioni disponibili online. 

L’ecosistema di contenuti su TheFork evidenzia quanto questo trend sia consolidato e in continua crescita. Nel 2025 sono state pubblicate 3 milioni di nuove recensioni nel mondo (1,2 milioni in Italia), a dimostrazione dell’elevata partecipazione e coinvolgimento degli utenti. A conferma dell’importanza attribuita a questo ‘passaparola digitale’, tra gli utenti TheFork che lasciano una valutazione quasi uno su due scrive anche un commento, contribuendo così a costruire un sistema ricco di contenuti ma soprattutto basato sulla condivisa.  

Allo stesso modo, chi e valuta queste informazioni dedica tempo e attenzione: TheFork rileva infatti che, prima di prenotare, gli utenti trascorrono in sull’app oltre 13 minuti sulle pagine delle recensioni, mentre da un di dicembre 2025 emerge che il 43% ne consulta da 4 a 7, a dimostrazione che la fase decisionale è sempre più approfondita e guidata dai contenuti. Accanto alle recensioni, cresce il ruolo della nel semplificare le scelte dei consumatori. Con Chiedi a TheFork, la funzionalità di ricerca basata sull’intelligenza artificiale lanciata da TheFork a settembre 2025, la piattaforma punta a trasformare la ricerca in un’esperienza più intuitiva e conversazionale. 

In poco più di sei mesi, questa funzione ha supportato ricerche crescenti, con picchi raggiunti proprio in Italia, confermando un’adozione particolarmente significativa nel nostro Paese. I dati mostrano anche un alto livello di efficacia: il 76% degli utenti passa dalla pagina dei risultati a quella del ristorante, confermando che le proposte corrispondono alle reali intenzioni di chi cerca. Per quanto riguarda le modalità di ricerca, si osservano tendenze interessanti: se il 71% delle ricerche avviene tramite testo, crescono modalità più naturali e immediate, come i comandi vocali (14%) e i suggerimenti automatici (15%). Proprio questi ultimi si rivelano determinanti nel supportare la scelta: dalla Ricerca emerge che il 20% degli utenti reputa i suggerimenti personalizzati utili a semplificare e rendere meno stressante il processo di scelta. 

Anche la fiducia nei contenuti generati dall’AI è elevata: l’80% dei feedback sui riassunti automatici delle recensioni è positivo, confermando come questi strumenti possano ridurre la complessità e accelerare le decisioni. In un contesto sempre più digitale e sovraccarico di informazioni, cresce anche il desiderio di affidarsi alle persone reali. Lo conferma anche il sondaggio di TheFork e YouGov di dicembre 2025: 8 italiani su 10 over 25 considerano determinante il parere di amici e familiari nella scelta di un ristorante. 

Accanto a recensioni e algoritmi, torna centrale il valore del consiglio diretto: passaparola, raccomandazioni e suggerimenti della propria rete diventano strumenti preziosi per orientarsi. È in questa direzione che si inseriscono le funzionalità social di TheFork Feed, che permettono di scoprire ristoranti attraverso i suggerimenti di amici e persone di fiducia. I dati confermano chiaramente questo trend: oggi la piattaforma conta già 2 milioni di relazioni di follow, con una crescita costante nel tempo. L’adozione della funzione è diffusa in tutti i principali mercati europei, con l’Italia che si distingue come il Paese più attivo in termini di connessioni e utilizzo della rete sociale. 

A rafforzare ulteriormente questa dinamica contribuisce anche l’evoluzione della piattaforma, con l’introduzione di profili pubblici e della spunta blu, che valorizzano account autorevoli e rendono ancora più immediata l’identificazione e il follow di voci credibili. Lo studio di TheFork rivela un cambiamento nel comportamento degli italiani: oggi non si tratta più di trovare un ristorante, ma di orientarsi tra un numero sempre maggiore di opzioni. Recensioni, intelligenza artificiale e consigli di amici e familiari non agiscono più separatamente, ma come un unico ecosistema che guida le scelte, riduce l’incertezza e rende il processo più rapido e sicuro. In questo contesto, gli strumenti di TheFork aiutano gli utenti a combinare dati, tecnologia e passaparola per decidere con maggiore consapevolezza. 

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