domenica 27 Settembre 2026

Dl sicurezza, verso nuovo decreto per cancellare l’incentivo agli avvocati per i rimpatri

Di La Sintesi Online
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() – Resta aperto il nodo del nuovo sicurezza dopo i rilievi arrivati dal Quirinale. Il governo sarebbe orientato a varare un per cancellare la che prevede un incentivo economico per gli avvocati coinvolti nelle procedure di rimpatrio volontario. Questa soluzione consentirebbe di sbloccare l’impasse creatosi nelle ultime ore. Il decreto sicurezza verrebbe quindi approvato dalla Camera nella sua forma attuale e successivamente corretto con un nuovo decreto legge, destinato a essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale contestualmente alla legge licenziata da Montecitorio.  

Nel frattempo, la Camera ha approvato con 145 voti favorevoli e 95 contrari la avanzata dal deputato della Lega Gianluca Vinci di chiudere la discussione generale sul dl sicurezza. Si procederà ora con l’esame e la votazione della richiesta di rinvio in commissione del provvedimento, presentata dal deputato del Gianmauro Dell’Olio.  

 

Il Consiglio dei ministri dovrebbe tenersi oggi alle 17.30 per l’esame di alcuni provvedimenti in scadenza. Una nuova riunione è attesa già domani alle 12: tra i dossier sul tavolo figurano le possibili nomine dei sottosegretari e l’aggiornamento del Documento di pubblica. 

“Sul decreto sicurezza, c’è un consiglio dei ministri oggi pomeriggio e uno domani. Si trovano sempre le soluzioni”, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell’inaugurazione del Salone del Mobile alla Fiera di Milano, a Rho. 

Gli va eco il presidente del . Sul decreto Sicurezza “stanno lavorando, il rimedio si trova”, ha detto Ignazio La Russa, a margine dell’inaugurazione del Salone del Mobile alla Fiera di Milano a Rho. Poi, a chi gli chiedeva se ci fosse il rischio che il 25 aprile rimanga aperto il per correggere il decreto sicurezza, La Russa ha spiegato: “No, non c’è il rischio, perché hanno già deciso che non c’è bisogno di correggerlo, stiamo trovando una soluzione. Quindi l’allarme è rientrato ma giustificato”. 

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