lunedì 28 Settembre 2026

Statua di Gesù profanata in Libano: condannati i due soldati israeliani

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – E’ condannato a 30 giorni di reclusione e sospeso dal servizio operativo il soldato israeliano che ha distrutto a martellate una statua di nel sud del Libano. Lo ha riferito l’ israeliano, precisando che gli stessi provvedimenti sono stati adottati nei confronti di un secondo soldato, che aveva fotografato la scena. 

L’episodio è emerso dopo la diffusione sui di un’immagine in cui si vede il militare colpire la statua, già caduta da una croce, fino a decapitarla nel villaggio cristiano di Debl, vicino al confine con . Le Idf, dopo aver confermato l’autenticità del materiale, hanno parlato di un comportamento “totalmente incoerente con i valori delle truppe” e hanno e avviato un’indagine interna, promettendo provvedimenti severi. 

La reazione è stata immediata anche a livello politico. Il ha definito l’accaduto “un atto vergognoso”, ribadendo che si tratta di un gesto “totalmente contrario nostri valori” e presentando ufficiali ai cristiani.  

Anche il premier Benjamin Netanyahu ha condannato l’episodio, dicendosi “scioccato e addolorato” e assicurando che verranno adottate misure disciplinari adeguate. Parallelamente, è stato annunciato anche un impegno a collaborare con la comunità locale per ripristinare la statua danneggiata. 

 

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