lunedì 28 Settembre 2026

Giornata dell’asma, spirometrie gratuite per i bimbi in oltre 55 centri

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Intercettare precocemente l’asma e mantenerla sotto controllo nel è la vera nella gestione della malattia respiratoria cronica più diffusa in età pediatrica, che colpisce circa 1 bambino su 10 nei Paesi occidentali. In occasione della Giornata mondiale dell’asma 2026, promossa dalla Global Initiative for Asthma (Gina) e che si celebra il 5 maggio, la Società italiana per le malattie respiratorie infantili (Simri) rinnova anche quest’anno il proprio impegno con un’iniziativa concreta rivolta alle famiglie: nel mese di maggio, oltre 55 centri specializzati su tutto il territorio nazionale offriranno spirometrie gratuite per e , organizzate in giornate dedicate secondo le disponibilità dei singoli centri. L’opportunità – spiega la Simri in una nota – è importante non solo per individuare precocemente eventuali problemi respiratori, ma anche per fare chiarezza su sintomi spesso sottovalutati. Tosse persistente, respiro sibilante, fiato corto durante il gioco o l’attività fisica: segnali che vengono ancora troppo spesso considerati ‘normali’ o passeggeri, ritardando la diagnosi e l’avvio di un percorso di cura adeguato.  

“Oggi sappiamo che l’asma può essere controllata nella maggior parte dei casi, ma questo richiede una diagnosi precoce e una gestione continuativa – afferma Stefania La Grutta, Simri – Il rischio è duplice: da un lato non riconoscere la malattia, dall’altro non seguirla nel tempo, interrompendo o utilizzando in modo non corretto le terapie”. Proprio l’aderenza alla terapia rappresenta uno degli aspetti più critici: anche in presenza di efficaci, la discontinuità nei trattamenti può compromettere il controllo della malattia e favorire la comparsa di riacutizzazioni. In questo contesto, anche le nuove tecnologie possono offrire un supporto utile. “Una recente sistematica condotta dalla Simri, che ha analizzato decine di studi internazionali – illustra Raffaella Nenna, consigliere della società scientifica – evidenzia come strumenti digitali come App, sistemi di monitoraggio e telemedicina possano migliorare l’aderenza alle terapie fino al 20%, aiutando bambini e famiglie a seguire con maggiore continuità le e a riconoscere precocemente eventuali segnali di peggioramento. Si tratta di strumenti promettenti che, tuttavia, non sostituiscono il ruolo centrale dello specialista, fondamentale per la diagnosi, la definizione del terapeutico e il monitoraggio nel tempo”. La spirometria resta il primo passo fondamentale, rimarca la Simri. E’ un esame semplice, non invasivo – sottolineano gli esperti – che permette di valutare in modo oggettivo la funzionalità respiratoria e di impostare un percorso di cura adeguato. Ma altrettanto importante è accompagnare le famiglie nel tempo, per garantire un buon controllo dell’asma.  

L’obiettivo dell’iniziativa è aiutare i bambini a respirare meglio ogni giorno, riducendo sintomi e limitazioni nella vita quotidiana, a scuola e nello sport. Tutte le attività proposte da Simri per la Giornata mondiale dell’asma 2026 – conclude la nota – sono state realizzate in con FederAsma e Allergie (federazione che raccoglie le associazioni dei pazienti asmatici), con l’associazione Alama Aps, con l’associazione Respiriamo Insieme e con la Sip (Società italiana di pediatria). La lista dei centri aderenti è disponibile sul sito Simri. 

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