lunedì 28 Settembre 2026

Malattia di Fabry, Motta (UniMi): ‘sintomi aspecifici, nelle donne diagnosi anche dopo decenni’

Di La Sintesi Online
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“La conoscenza e la consapevolezza della malattia di Fabry da parte dei medici e degli operatori sanitari sono fondamentali. È infatti essenziale saper riconoscere i possibili segnali nei che si presentano alla loro attenzione. I , però, possono essere molto aspecifici e sovrapporsi a quelli di altre patologie o più nelle donne. Questo contribuisce a un ritardo diagnostico che, nel caso della popolazione femminile, può arrivare anche a diversi decenni, con un impatto significativo sulla progressione della malattia”. Così Irene Motta, associata di Medicina interna all’Università degli Studi di Milano, intervenendo alla presentazione della campagna ‘She SpeaXX’, promossa da Chiesi Global Rare Diseases con la partecipazione dell’ italiana Anderson-Fabry (AIAF). L’iniziativa nasce per accendere i riflettori sulla malattia di Fabry, una genetica rara legata al cromosoma che colpisce diversi organi, in particolare reni, e sistema nervoso, con importanti conseguenze sulla salute e sulla qualità .

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