lunedì 28 Settembre 2026

Tumori vescica, oncologo Calabrò  ‘migliore qualità vita con somministrazione nivolumab sottocute’

Di La Sintesi Online
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“L’impatto dell’immunoterapia nei tumori vescicali è molto rilevante anche in termini di qualità della . Grazie alla possibilità di somministrazione sottocutanea dell’immunoterapia nivolumab il trattamento diventa molto più rapido e meno impegnativo. Nel contesto -operatorio, ad esempio, la viene effettuata una volta ogni quattro settimane per un anno, ma l’iniezione richiede solo 5 minuti. Anche nei pazienti con metastatica, dopo una prima fase di chemioterapia che dura circa quattro mesi, si prosegue con la sola immunoterapia. In questo caso, la somministrazione sottocutanea mensile consente di ridurre al minimo trascorso in ospedale, permettendo pazienti di mantenere una vita quotidiana il più possibile normale” ha poi concluso. Lo ha detto Fabio Calabrò, direttore dell’Oncologia Medica 1 dell’Istituto tumori Irccs Regina Elena di , intervenendo a un con organizzato da Bristol Myers Squibb a Roma sulle nuove frontiere dell’immunoterapia.

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