giovedì 15 Ottobre 2026

Flotilla, la denuncia: “In atto sorveglianza e intimidazioni, preoccupati per incolumità partecipanti”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – La Global Sumud Flotilla ha ricevuto “preoccupanti ” dalla missione che confermano che la flotta della Freedom Flotilla Coalition, attualmente al largo della Grecia per unirsi alla GSF in una missione congiunta verso Gaza, “è sottoposta a militare attiva e intimidazioni”. Alle 19:27 (orario palestinese), ricostruisce la Global Sumud Flotilla in una nota, quattro imbarcazioni FFC segnalano un elicottero militare che sorvola la loro posizione. Alle 21:53 (orario palestinese) i partecipanti riferiscono la presenza di tre droni e di una nave non identificata in lontananza, con le luci di navigazione volutamente spente. I dati di Marine Traffic confermano che un aereo statunitense Lockheed Martin ha sorvolato direttamente la flotta poco prima dell’ultima escalation. I partecipanti segnalano ora imbarcazioni non identificate e luci bianche che si avvicinano alla flotta FFC da poppa. La Global Sumud Flotilla esprime “grave preoccupazione per l’incolumità fisica di tutti i partecipanti. Alla luce delle di torture e abusi subiti da volontari GSF – inclusi maltrattamenti, minacce di morte e privazione sensoriale attualmente inflitti agli attivisti Saif Abukeshek e Thiago Ávila sotto custodia israeliana – cresce il timore che queste manovre tattiche rappresentino il preludio a ulteriori rapimenti illegali”.  

La Sumud Flotilla lancia quindi un messaggio al governo greco: “Il vostro mancato intervento per garantire la sicurezza di imbarcazioni civili umanitarie nelle vostre acque costituisce una violazione del diritto del mare e un atto di complicità. Chiediamo un intervento immediato per proteggerle da interferenze militari straniere”. E poi rivolgendosi alla comunità internazionale: “Chiediamo garanzie di sicurezza per tutto l’equipaggio. La presenza di aerei militari di produzione statunitense e di non identificate ‘sospetto’ suggerisce uno sforzo coordinato per reprimere una missione umanitaria pacifica attraverso paura e forza”.  

“Questo coordinato contro la Freedom Flotilla Coalition e la Global Sumud Flotilla rappresenta un tentativo disperato dell’occupazione israeliana di mantenere il proprio blocco illegale e genocida su Gaza – aggiunge la GSF – Il mondo non può restare a guardare mentre imbarcazioni civili vengono inseguite in acque internazionali e regionali da e droni, in violazione continua del diritto internazionale e umanitario. Invitiamo l’opinione pubblica a mobilitarsi e a chiedere propri governi di intervenire per fermare questa forma di pirateria e garantire il passaggio sicuro degli e dei difensori dei ”.  

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata