(Adnkronos) – Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti “ritorna a Roma a mani vuote. Nella due giorni di Bruxelles, tra Eurogruppo ed Ecofin, il ministro dell’Economia non ha portato a casa nessun risultato tangibile per il nostro Paese”. Lo afferma il vice capodelegazione del M5S nel Parlamento Europeo, Gaetano Pedullà, in una nota.
“Dall’Ue – continua Pedullà – è arrivato un secco no all’inserimento delle spese per l’energia fuori dal calcolo del patto di stabilità, no all’extradeficit e no alla tassa sugli extraprofitti delle compagnie energetiche. Una Caporetto su tutti i fronti che pagheranno gli italiani con bollette e pieno alle stelle. Giorgetti è considerato nei tavoli che contano a Bruxelles alla stregua di Zeno Cosini, il protagonista del romanzo più popolare di Italo Svevo, incapace di incidere sulle questioni che contano e di fare squadra per ottenere dei risultati”.
“Erano altri – prosegue – i tempi in cui Giuseppe Conte riusciva, grazie ad una brillante strategia diplomatica, a convincere i Frugali e la Germania della necessità del Next Generation Eu. Con questo governo siamo irrilevanti”, conclude.
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