mercoledì 14 Ottobre 2026
Tridico

Tridico (M5S): “Il vero problema è il fallimento della diplomazia del gas”

Transizione green e stop alla dipendenza dai fornitori esteri: il capodelegazione dei pentastellati a Bruxelles rilancia l'idea degli Eurobond per proteggere l'industria e i bilanci delle famiglie

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Un fondo europeo da 500 miliardi, finanziato con eurobond, per sostenere transizione energetica e industria. È la proposta lanciata da Pasquale Tridico, capodelegazione M5S al Parlamento Ue, in un momento segnato dalla nuova in e dal peso crescente sulle .

Secondo Tridico, come riporta l’intervista di Repubblica, l’ paga più di altri Paesi. “È la dimostrazione del fallimento della diplomazia del gas della , che va in giro per i Paesi produttori a stringere sempre nuovi accordi, e così passiamo da una dipendenza all’altra”. Il punto, insiste, è cambiare strada: “Le crisi energetiche degli ultimi anni, dal in poi, ci dimostrano che l’unica via possibile è quella delle ”. Non una soluzione immediata, ma una scelta di prospettiva: “Non sono la risposta alla crisi nel breve periodo, ma se partiamo sempre da un’altra idea non usciremo mai dalla nostra vulnerabilità”.

A pesare, per Tridico, ci sono anche fattori interni. “Da noi c’è anche una forte speculazione. Sono reazioni che non si verificherebbero se avessimo puntato davvero sulle rinnovabili, e se avessimo separato il prezzo dell’energia elettrica da quello del gas”. E aggiunge: “Sono scelte sbagliate, inclusa quella di non tassare gli delle aziende energetiche”.

Sul fronte europeo, il tema resta aperto. “Ho sollevato la questione con Dombrovskis, e mi ha risposto che non c’è abbastanza consenso. Ma i singoli Stati possono intervenire. L’Italia ne avrebbe tutte le ragioni”. Poi l’affondo politico: “ e Lega hanno bocciato il mio emendamento al bilancio Ue che andava in questa direzione”.

Critiche anche sulle regole fiscali: “Meloni e Giorgetti dovrebbero prendersela con sé stessi, visto che dopo il Covid hanno approvato regole che oggi rischiano di ingabbiarci”. La via d’uscita, per Tridico, resta europea: “Il debito comune ha una sostenibilità maggiore di quello nazionale”. E nel breve periodo serve sociale: “Bisogna sostenere famiglie e imprese, ma poi servono strategie nazionali ed europee”.

Leggi anche: Forza Italia a pezzi. Scontro Regioni e commissariamenti

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata