lunedì 28 Settembre 2026

Campitiello: “Solo 10% casi carcinoma ovarico diagnosticato per tempo”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “In patologie oncologiche come il carcinoma ovarico, dove la diagnosi spesso arriva tardi, solo il 10% delle dei tumori vengono presi in , nella fase precoce, e anche se abbiamo oggi una sopravvivenza discreta, del 43%, per noi Istituzioni e per noi medici non deve bastare. Inoltre, la diagnosi di questo tumore spesso è occasionale ed è affidata ai ginecologi che durante i controlli di routine devono essere bravi a riconoscere il problema tramite l’ecografia”. Lo ha detto Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento della prevenzione del , intervenuta al convegno organizzato al ministero della in occasione della Giornata del tumore ovarico che si celebra oggi, 8 .  

“Oggi il ministero della Salute dà attenzione alla terapia perché è l’unico mezzo per arrivare a salvare le persone. Purtroppo la non è arrivata ad avere degli indici e dei test che vadano oltre il bravo ginecologo che vede la cisti ovarica e riesce a scindere se quello può essere un carcinoma o semplicemente un follicolo, un luteo o altro – ha aggiunto Campitiello -. L’impegno del ministero sta nell’informare la cittadinanza, anche se purtroppo i sono tardivi, ma è comunque importante fare dei controlli ginecologi routinari. Poi dobbiamo avere la responsabilità di formare gli operatori che di fatto fanno l’ecografia”. Un altro aspetto fondamentale per Campitiello è “l’attenzione alle terapie innovative”, soprattutto perché “quello che appare in Italia è la disuguaglianza tra Regioni”. Per Campitiello “il tentativo delle istituzioni deve essere quello di rendere omogeneo il trattamento, di fare informazione sulla prevenzione, ma soprattutto di investire, gestire i soldi, perché i soldi in sono sempre quelli meglio spesi”. 

—

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata