lunedì 28 Settembre 2026

Luce, gas e carburanti: la guerra in Iran costa 29 miliardi alle famiglie italiane

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Ammonta a quasi 29 miliardi di euro il conto che e italiane dovranno sostenere quest’anno per far fronte ai rincari di luce, gas e carburanti per lo choc energetico dovuto alla . E’ la stima dell’Ufficio studi della Cgia.  

La fetta più pesante riguarda e diesel, con 13,6 miliardi di extra costi (+20,4 per cento al 2015), seguiti da 10,2 miliardi per l’energia elettrica (+12,9 per cento) e 5 miliardi per il gas (+14,6 per cento). A livello territoriale, le famiglie e le imprese più colpite saranno quelle della Lombardia, dove i rincari energetici peseranno per 5,4 miliardi di euro, pari a un aumento del 15,1 per cento rispetto al 2025. Seguono l’ con +3 miliardi (+16,1 per cento) e il Veneto con +2,9 miliardi (+15,8 cento). A pagare il conto più salato saranno dunque le regioni più popolose e con la maggiore concentrazione di attività manifatturiere e commerciali, ovvero i principali motori produttivi del Paese.  

 

 

Con i prezzi alla pompa di benzina e diesel che nell’ultima settimana si sono attestati entrambi attorno ai 2 euro al litro, l’Ufficio studi della Cgia stima per il 2026 un aggravio complessivo a livello nazionale pari a circa 13,6 miliardi di euro rispetto al 2025, con un incremento del 20,4 per cento. A livello territoriale, i rincari più marcati in termini percentuali si registrerebbero in , dove l’aumento raggiungerebbe il 21,6 per cento (+118 milioni di euro). Seguono la e la Puglia, entrambe con un incremento del 21,3 per cento, con ricadute particolarmente rilevanti per famiglie e imprese delle regioni del Mezzogiorno.  

 

 

Per le bollette della luce un aggravio da 10,2 miliardi (+12,9 per cento). In termini assoluti, l’aggravio più importante dovrebbe colpire la Lombardia con 2,2 miliardi. Seguono il Veneto con poco più di un miliardo e l’Emilia Romagna con 967 milioni di euro. Dalle bollette del gas è previsto un prelievo aggiuntivo a livello nazionale di 5 miliardi (+14,6 per cento rispetto al 2025). Sempre in valore assoluto, la Lombardia risulta al top.  

 

 

“Pur riconoscendo la tempestività con cui è intervenuto il per mitigare i rincari di luce, gas, benzina e diesel, le misure introdotte fino adesso appaiono insufficienti per sterilizzare gli effetti dello choc energetico in corso. Il cosiddetto “Decreto Bollette”, approvato definitivamente nelle settimane scorse dal , contiene una serie di provvedimenti pensate per ridurre l’impatto del caro energia su famiglie e imprese. Tale misura vale circa 5 miliardi di euro: cifra sicuramente importante, ma inadeguata a frenare l’onda lunga dei rincari delle bollette che arriveranno nei prossimi mesi agli italiani”, aggiunge la Cgia. 

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