Il caso Epstein, continua a scuotere l’opinione pubblica americana. Le vittime di Epstein hanno testimoniato a Palm Beach, in Florida, a pochi chilometri dalla villa di Epstein e dal club privato di Trump. I Democratici hanno scelto simbolicamente questa località per organizzare un’audizione delle vittime, definendo l’intera area come una vera e propria ”scena del crimine”.
Il reclutamento e l’ombra di Mar-a-Lago
Le testimonianze delle sopravvissute sono state definite “strazianti” dai presenti. In particolare quella di Dani Bensky, che ha descritto il perverso meccanismo di adescamento e reclutamento messo in atto da Epstein. Un sistema in cui le adolescenti venivano spinte a coinvolgere le proprie amiche nella rete di abusi. Davanti ai parlamentari ha detto che il suo interrogatorio le sembrò più un processo a lei che a chi l’aveva abusata: ”Per lunghi tratti mi sembrò un interrogatorio”. Il dettaglio più sconvolgente è che diverse vittime hanno riferito di essere state approcciate proprio a Mar-a-Lago, il celebre resort di Donald Trump, quando con Epstein intercorreva un rapporto di amicizia.
Molte sopravvissute hanno poi dichiarato di essere state “nuovamente traumatizzate” dalla recente pubblicazione di documenti da parte del Dipartimento di Giustizia, che avrebbe svelato le loro identità senza tutelarle.
Dem: “Nessuna grazia per Ghislaine Maxwell”
Durante la sessione i dem hanno avvertito Donald Trump di non concedere la grazia presidenziale a Ghislaine Maxwell, la complice di Epstein attualmente dietro le sbarre. Per Trump, il dossier Epstein si conferma ancora un problema politico e d’immagine che non sembra destinato a chiudersi presto.
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