lunedì 28 Settembre 2026

Mondiali 2026, l’Iran si prepara in Messico tra allenamenti e scorta militare

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – La nazionale di calcio iraniana è arrivata in Messico dove ha iniziato a preparare i 2026. Il ‘Team Melli’ ‘si allena a Tijuana, tra rigide misure di sicurezza e forti vincoli logistici. Oggi inizia la rassegna mondiale ma manca meno di una settimana dall’ingresso previsto negli Stati Uniti per la partita d’esordio dell’Iran, il prossimo 15 giugno contro la Nuova Zelanda, a . Resta ancora irrisolta la disputa sui visti per alcuni membri della delegazione e sulla della quota di biglietti per tutte e tre le gare del girone. 

La nazionale di calcio iraniana è arrivata domenica 7 giugno in Messico, dopo che ha negato i visti ad alcuni membri dello staff tecnico. I giocatori e lo staff tecnico hanno spostato il campo base da Tucson, in Arizona, a Tijuana, in Messico, vicino al confine e sono sbarcati in aeroporto sotto una stretta sorveglianza militare, con soldati della Guardia Nazionale messicana, e piccolo gruppo di tifosi ad accoglierli, sventolando bandiere iraniane. Dopo l’arrivo, lunedì primo allenamento a porte chiuse. 

La presidente messicana Claudia Sheinbaum aveva già sapere che la Fifa aveva respinto la richiesta avanzata dalla federazione iraniana di spostare in Messico le 3 partite del Team Melli, previste a Los Angeles (contro Nuova Zelanda il 15 giugno e il 21 giugno) e (con l’Egitto il 26 giugno) e alla fine è trovato un compromesso con il ritiro in Messico, non certo agevole per la nazionale iraniana, che sarà costretta a volare dalla città messicana di verso la vicina costa ovest per andare a giocare le sue 3 partite.  

Gli Stati Uniti non potevano opporsi in maniera diretta alla partecipazione dell’Iran, però ne hanno voluto limitare al massimo la presenza entro i propri confini: il volo che trasporterà la squadra a Los Angeles e Seattle sarà controllatissimo e il gruppo non resterà negli Stati Uniti più di 48 ore.  

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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