lunedì 28 Settembre 2026

Medici nella Case di comunità: Fimmg-ministero Salute tornano a parlare, accordo più vicino

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il principale dei medici di famiglia, la Fimmg (Federaziona italiana medici di generale) e il ministero della Salute sono tornati a dialogare e ci sono i segnali per un’apertura che porti a trovare l’accordo, dopo lo stop al decreto, per popolare le di vista l’imminente scadenza del Pnrr il 30 giugno. L’occasione, seppur a distanza, è stato l’evento ‘Spazio Salute’ organizzato a Cagliari da Fratelli d’Italia dove era ospiti, in presenza, il ministro della Salute Orazio Schillaci; Francesco Zaffini, della Commissione Affari Sociali, Sanità, pubblico e privato, Previdenza sociale del Senato; Barbara Mangiacavalli, presidente Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi). Si è collegato invece Silvestro Scotti, segretario generale nazionale della Fimmg, che era a per l’assemblea dei 1000 delegati periferici di tutte le provincie. Il confronto sul tema della riforma della medicina del territorio è stato sereno. Sia il ministro Schillaci che il segretario Scotti hanno chiarito di essere disponibili a trovare un accordo per finalizzare l’ultimo miglio, ma quello più importante, di popolare le Case di comunità di medici di famiglia.  

Dall’assemblea della Fimmg – apprende l’Adnkronos Salute – è emersa la volontà di collaborare seguendo però le indicazioni che verranno da un atto di indirizzo nuovo, all’interno della Acn (la convenzione che regola la medicina di famiglia) che dovrebbe arrivare – si spera velocemente – dopo un di condivisione dei contenuti, soprattutto delle ore che i camici bianchi passeranno nelle Case di comunità. La prossima settimana sarà decisiva sul fronte degli incontri tra i pontieri che dovranno ricucire anche con le Regioni. E’ ancora vivo lo strappo dell’assessore della Lombardia Guido Bertolaso e le parole del presidente Attilio Fontana che ha definito la rinuncia al decreto come una “scelta sbagliata del “.  

Il fronte Regioni è però quello da cui potrebbero arrivare la soluzione. Alcune infatti hanno già messo in atto gli accordi regionali – sulla base del Accordo collettivo nazionale (Acn) – e i medici di famiglia lavorano nelle nuove strutture. Come ha rivendicato il segretario della Fimmg, durante l’evento di Fdi, annunciando anche un monitoraggio nazionale del sindacato su questo fronte. Inserire l’accordo con il ministero della Salute all’interno della piattaforma della convenzione è il punto su cui ‘batte’ da sempre la Fimmg.  

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